Scuola
Respingo l'idea
che la scuola debba insegnare direttamente
quelle conoscenze che si dovranno usare poi nella vita.
Le esigenze della vita sono troppo molteplici
perché appaia possibile un tale insegnamento specializzato nella scuola.
La scuola dovrebbe avere sempre come suo fine
che i giovani ne escano con personalità armoniose, non ridotti a specialisti.
Lo sviluppo dell'attitudine a pensare e giudicare indipendentemente
dovrebbe essere sempre al primo posto.
Janua
Calendario Attività Culturali e degli Eventi [VEDI TUTTI] Per approfondimenti vedi: Attività Culturali 2011/2012 Incontri Culturali e Conferenze 2011/2012 Il bambino dice ... In asilo: "Amami insieme agli altri bambini, dammi gesti pieni di senso. Abbi attenzione al ritmo della mia giornata". In prima classe: "Porta ritmo e buone abitutdini nei miei giochi e nel mio patrimonio di fantasia". In seconda classe: "Mi sento a mio agio nelle mie azioni. Insegnami del coraggio, dell'intelligenza e degli obiettivi che vale la pena perseguire". In terza classe: "Chi sei tu come essere di volontà? Stai veramente agendo per il mio bene? Da dove viene la tua autorità? Cosa sai della vita pratica?". In quarta classe: "Come controlli le tentazioni? Quante cose interessanti ci sono nel mondo!". In quinta classe: "Cosa ricorda il mondo del lontano passato? Il mio cuore batte per tutto ciò che vive". In sesta classe: "Addio mondo spirituale! ... [continua]Le Foto
In questa sezione è possibile vedere le foto che ci sono state segnalate dalla comunità janua, genitori, alunni, ex studenti e collaboratori. Questi album fotografici non sono ospitati sul nostro sito, ma sono stati pubblicati direttamente dagli autori nel sito web: "http://picasaweb.google.it/".Potete contattarci per ogni chiarimento. [continua]I Video
In questa sezione è possibile vedere i video che ci sono stati segnalati dalla comunità janua, genitori, alunni, ex studenti e collaboratori. Questi video non sono ospitati sul nostro sito, ma sono stati pubblicati direttamente dagli autori nel sito web: "http://youtube.com/".Potete contattarci per ogni chiarimento. [continua]
I Prodotti
Presso la libera scuola Janua, è possibile trovare diversi prodotti: giocattoli, libri e ... tanto altro ancora!Venite a trovarci, vi aspettiamo. Linea acquarello Janua Articoli di cartoleria abbelliti da dipinti ad acquarello della maestra MAHSHID MOUSSAVI. "Questi articoli rappresentano un primo tentativo di iniziativa commerciale che l'associazione Janua ha deciso di intraprendere nel continuo sforzo di individuare nuove forme di autofinanziamento. L'approccio pedagogico steineriano si incentra sull'arte nelle sue molteplici manifestazioni. L'arte è lo strumento supremo, attraverso il quale sperimentare e giungere ad una attenta ed autentica conoscenza della natura e del mondo, ad una capacità critica, ad una sana libertà di iniziativa. Lo spirito che ha mosso questa avventura pioneristica è quindi proprio quello di dar vita ad un'iniziativa di natura economica, attraverso la quale conciliare esigenze concrete e spirito artistico. GLI ARTICOLI SONO DISPONIBILI PRESSO: LA SCUOLA via della magliana 296, tel 065515938 E NEI SEGUENTI PUNTI ... [continua]La Scuola
PIANO DI OFFERTA FORMATIVA POF - Linee Guida POF - Progetto Educativo 2010-2011 Cosa significa che nella nostra scuola l'educazione e l'insegnamento rispettano l'evoluzione organica, psichica e spirituale dell'essere? Significa: Stare a fianco al bambino con occhi in grado di cogliere l' evoluzione del suo essere (scuola materna). Stare a fianco al ragazzo con orecchie attente ad ascoltare le trasformazioni del suo sentire (scuola 1°-8°). Muoversi incontro al giovane con cuore saldo capace di promuovere in lui pensieri vivi, ricchi di domande (scuola superiore). La Libera Scuola Janua Janua è un'Associazione culturale senza finalità di lucro fondata da un gruppo di insegnanti formati alla pedagogia basata sulla Scienza dello Spirito di R. Steiner, nel 1995. Dal 1996 la nostra Associazione ha avviato tre scuole materne e successivamente, nell'anno scolastico 2001/2002, grazie alla volontà di insegnanti, genitori e sostenitori la scuola elementare e media, che funziona all'interno della Scuola Media ... [continua]La Festa nella Scuola Steineriana
"Per chi non ha mai partecipato ad una festa di una scuola steinerianala suggestione è forte, affascina i sensi e incuriosisce chi magari è venuto soltanto per visitare la scuola e respirare l'aria che si respira ogni giorno.L'aria di festa rilassata e sciolta ha permesso a ciascuno di vivere istanti sereni e significativi intrisi di sincero e spassionato dinamismo:ciascuno di noi, in quest'organismo vivo che è la scuola, ha svolto i propri compiti, scelti in maniera disinvolta e libera quando non inaspettata!L'entusiasmo dei bambini che, indaffarati tra un laboratorio e l'altro, hanno collegato i fili dei loro lavori consorprendente creatività: i folletti di lana finiti come per magia sui tronchetti d'albero insieme agli esseri fatti di cera, scoiattoli, draghi,chiocciole e sirene...bacche di pino e ginepro, foglie, ghiande, pigne... per poi infine essere illuminati al'interno delle lampade di carta...I bambini non solo si entusiasmano e liberano la propia creatività nei lavori manuali ... [continua]La scuola come luogo di salute
La scuola è il luogo dove bambini e ragazzi passano dalle 5 alle 9 ore al giorno; è il luogo, l'ambiente fisico e umano dove possono crescere sani o possono ammalarsi. Ammalarsi primariamente nell'anima, prima che per la pandemia! La scuola è il luogo dove il Bello può riverberare, oppure offuscarsi, nelle immagini, nei volti e nelle parole delle persone che all'interno vivono, si incontrano, parlano, semplicemente possono o non salutarsi, darsi una occhiata o ignorarsi nell'indifferenza. Lavoro nella scuola da 33 anni e riconosco nella scuola italiana, per diretta esperienza, alcune patologie: La paralisi generata da una scuola che ha dimenticato chi è l'essere che ha di fronte. Un essere da istruire ed educare, ormai più preoccupata dei risultati statistici, dei giudizi, che della crescita armoniosa e vitale dei futuri e originali cittadini (impedimento nella Volontà). La lotta ideologica che inquina ogni scelta di riforma basata sul criterio di ... [continua]Calendario Scolastico
Calendario delle vacanze Chiusura Scuola Venerdì, 15 Giugno 2012 Vacanze di Natale Venerdì, 23 Dicembre 2011 - Venerdì, 6 Gennaio 2012 Vacanze di Pasqua Giovedì, 5 Aprile 2012 - Martedì, 10 Aprile 2012 Feste dell'anno Festa delle castagne / Festa d'Autunno Domenica, 23 Ottobre 2011 Bazar di Natale Domenica, 27 Novembre 2011 Festa di Primavera Domenica, 25 Marzo 2012 Orario settimanale I bambini saranno a scuola dal lunedì al venerdì. Per gli asili: l'accoglienza è dalle ore 8,00 alle ore 8,55. L'uscita dalle ore 14,15 alle ore 14.30.I bambini saranno accompagnati e ripresi dal genitore direttamente in classe.Per l'entrata e l'uscita degli asili, l'accesso è la porta posteriore (lato giardino). Per la scuola: L'inizio delle lezioni è alle ore 8,15. L'accesso alle classi è consentito dalle ore 8,00 alle ore 8,15. Un gong segnalerà l'inizio e il termine delle lezioni. L'uscita è alle ore 15,00. Assenze, ritardi, uscite anticipate ... [continua]Le Elementari e le Medie
Piano Pedagogico I Classe 2008-2009Il piano pedagogico della Maestra Claudia Giotti Piano Pedagogico II Classe 2009-2010Il piano pedagogico della Maestra Claudia Giotti [continua]Fare teatro a scuola, perchè?
Il mercante di Venezia Quale è il valore di questa attività? Come viene scelto il testo? A cosa guarda il maestro mentre cerca e si interroga per individuare il testo per quegli alunni? Tanti possono essere i progetti per ragazzi al bivio con l'adolescenza, perchè proprio l'impresa di mettere su uno spettacolo teatrale ? Non è ambizioso cercare di portare in scena lo spettacolo di una classe di studenti di ottava, fuori delle protette mura scolastiche, in teatri veri? Perchè non rendere l'attività teatrale una attività opzionale, inserita nelle proposte pomeridiane, consentendo che vi partecipino solo coloro che sono interessati? Quali abilità sviluppa? Quale opportunità formativa crea per la crescita di ciascun allievo, al di là della capacità di recitazione? Come è stato preparato questo momento? Che peso dà l'insegnante a questo progetto? Come vivono gli alunni che non sono interessati il fatto di trovarsi dentro ad un processo ... [continua]Maturita Scolare
Dott. Wolfgang Goebel e Dott.sa Michaela Gloeckler L'articolo è tratto da ARTE DELL'EDUCAZIONE - Ed "Il capitello del sole" IL MIO BAMBINO E' PRONTO PER LA SCUOLA? Esistono segni di maturità che indicano che il bambino è pronto per l'inserimento scolastico proprio tra i sei e sette anni. La cosiddetta metamorfosi del corpo Durante il passaggio dal bambino piccolo al bambino in età scolare si compie una profondissima metamorfosi della figura corporea. Nel bambino piccolo il rapporto tra le dimensioni del capo e quelle del tronco e degli arti è chiaramente a favore del primo. L'aspetto complessivo è rotondeggiante, gli arti sono corti, nel secondo anno di vita vediamo che il bambino ha ancora le gambe ercoline. Le dita sono corte e nascoste sotto tessuto adiposo (questa è la manina tipica del bambino piccolo). Il tronco è pèrivo della vita, l'angolo formato dalle costole è grande e l'addome si estende ... [continua]Pensiero vivo, pratica pedagogica
di Manuela de Angelis della Libera Scuola Janua di Roma pubblicato in "Arte dell'educazione" - nr 32 - 1° quadrimestre 2009 Di cosa ha bisogno un maestro per presentare ai suoi alunni la scienza biologica, la scienza matematica, quella inorganica, la fisica e la chimica? Come può aiutare i ragazzi a scorgere le leggi che regolano la materia, la sostanza e la vita? Che regolano l'interazione fra viventi? Come si nutre spiritualmente un maestro che non vuole trasmettere il conosciuto, ma aprire lo sguardo, l'orecchio e il cuore degli studenti agli sbocchi di un interrogativo profondo sull'essere umano inserito nel cosmo? Quale è il modo per far indagare la causa dell'impronta nel fango senza cercare nella materia stessa, ma sollevando lo sguardo verso ciò che ha agito e agisce sullo stesso fango dall'esterno? Dove attinge il maestro la forza che genera una continua fantasia creatrice capace di donare ... [continua]La Valutazione Scolastica
Prima di scrivere la pagella per i propri alunni la maestra di settima classe si interroga: Cosa voglio trasmettere con questa pagella, in questo anno scolastico, per questi ragazzi? Voglio portare contenuti, sostanza di pensiero e voglio che questi contenuti abbiano una attinenza al processo di maturazione del ragazzo, abbiano un collegamento con gli interessi dell'alunno, abbiano dei nessi con le loro caratteristiche più evidenti, con i loro punti di forza o le loro evidenti difficoltà. Così che rispecchiandosi in questi pensieri, i ragazzi si aprano a nuovi interrogativi in merito al loro stessi, alle loro aspirazioni. I ragazzi, dalla sesta classe (prima media), possono cominciare a osservare loro stessi, le loro competenze o incompetenze attraverso le" pagelle didattiche "di autovalutazione e contemporaneamente agganciarsi all'immagine sintetica che il maestro vuole lasciargli in quel momento. La prima domanda è perciò nel maestro Di cosa ha bisogno l'alunno? Cosa mi sta ... [continua]Scuola Materna
"Non crediate che il destino sia altra cosa che la pienezza dell'infanzia" E.M. Rilke Il regno dell'infanzia richiede cura, rispetto e venerazione. è il regno della fantasia creatrice che va nutrita e custodita. Il bambino sperimenta con la massima sensitività tutto ciò che avviene nel suo ambiente e costruisce la sua corporeità a partire da dette impressioni. Egli si espone con fiducia ai gesti, sentimenti e pensieri che gli educatori gli porgono. Nelle nostre scuole materne i bambini inventano storie con semplici materiali (lane, stoffe, bambole di pezza, carretti di legno), cantano, suonano, ascoltano fiabe, dipingono, preparano il pane, fanno euritmia e alcuni lavori manuali. Tutto ciò alternando il gioco libero e l'attività guidata secondo un ritmo settimanale e stagionale nel quale armoniosamente il bambino cresce. Ecco alcune delle qualità presenti nelle nostre strutture: L'attento alternarsi di momenti di concentrazione e di espansione, sotto ... [continua]Regolamento Scolastico
Presentazione della libera Scuola Janua La nostra è una libera scuola basata sulla pedagogia di Rudolf Steiner che ha come fine lo sviluppo dei talenti individuali del bambino e della sua capacità sociale, nel rispetto dei suoi ritmi evolutivi, attraverso una didattica che promuove l’uomo artista e creatore del proprio destino. Nel ciclo scolastico dell’obbligo ogni classe è seguita dall’insegnante di classe e da insegnanti di materia per lingue straniere, fisica, chimica, lavoro manuale, musica e coro, euritmia, danze popolari, scultura del legno, educazione artistica, giocoleria, educazione fisica, giardinaggio e da insegnanti di sostegno. Tutti gli insegnanti partecipano ad un aggiornamento continuo nel corso dell’anno. Per questo motivo la scuola materna sarà chiusa in alcuni giorni comunicati all’avvio dell’anno scolastico, per dare agli insegnanti la possibilità di seguire convegni pedagogici nazionali e seminari formativi, attività che continuano anche durante la pausa estiva. L’essenza della pedagogia Waldorf consiste nel preservare la ... [continua]Scuola Terapeutica
Nella Libera Scuola Janua, i bambini che necessitano di una cura speciale usufruiscono di una didattica individualizzata. E' infatti necessario portare avanti due obiettivi quello dell'individualizzazione e quello dell'integrazione. Nostro scopo è agire su entrambi, ma senza che il secondo, come accade solitamente, soffochi il fondamento della fiducia e della sicurezza interiore che è quello di riconoscersi individui con caratteristiche e limiti. I bambini in questione hanno perciò programmi diversificati: Hanno un quotidiano aiuto di un insegnante di sostegno che lavora con l'individuo a rafforzare carenze ad armonizzare spigoli e ad assecondare tempi molto diversi da quelli del gruppo classe. Vi sono poi interventi specialistici terapeutici con professionisti: interventi di pittura terapeutica con acquerelli e tecnica bagnato su bagnato interventi di euritmia interventi di musica con metodo Orff ed esercitazione per lo sviluppo della percezione ritmica interventi sulla motricità fine con lavori manuali, giochi con le dita e esercizi di ... [continua]L'osservazione partecipe
"Non è la fredda analisi ma la meraviglia a parlarci il linguaggio della conoscenza" Cosa e come osservare il bambino che presenta disabilità Prima di arrivare ad un giudizio conoscitivo, dobbiamo aver imparato ad osservare a lungo, ascoltando l'eco che questa stessa osservazione procura in noi. Ciò a cui miriamo come insegnati è: comprendere il cammino di maturazione che affronta ogni bambino, ogni giorno e avvicinarci alla conoscenza dell'essere più che alla nozione della disabilità o al suo nome che pure ha il suo valore conoscitivo, ma spesso è una piccola espressione dell'essere ma può prendere troppo spazio e condizionare la relazione e l'intervento didattico. Lo strumento dell'osservazione attenta e partecipe verso gli sviluppi dell'alunno permette di dare a lui ciò che effettivamente gli serve in quella tappa di crescita, essere nel flusso accanto e con lui. Noi sappiamo che quando andiamo ad osservare portiamo incontro ciò che già ... [continua]La prima classe nelle scuole Waldorf: scambio ed esperienze
Ricerca pedagogica tra Scienza ed Arte Sezione aggiornamento e formazione della Libera Scuola Janua "La prima classe nelle scuole Waldorf: scambio ed esperienze " a cura del Collegio della Scuola Januacoordinatori maestra Manuela De Angelis e maestro Francesco Mariotti sabato 19 marzo orario 9,30-12,30 Possono partecipare insegnanti delle scuole e seminaristi della formazioneLe tre ore di lavoro saranno articolate con due ore esperienziali su:Canto del mattinoparte ritmica: una proposta da ogni insegnante della prima attualeuna storia per imparare a scrivere: ogni insegnante racconta una storiainsegnare il calcolo: scambi di esperienze b) l'ultima ora con domande ai maestri dei Collegi Sabato 19 marzo 2011 9.00 – 9.30 - accoglienza partecipanti 9.30 – 10.00 - parte ritmica 10.00 – 10.40 - la scrittura 10.40 – 10.50 – pausa 10.50 – 11.30 - il calcolo a partire dalle membra 11.30 – 12.15 - incontro e scambio sulle esperienze 12.15 – 12.30 ... [continua]Nuova ondata maltempo: venerdì e sabato obbligo di catene, montate se nevica. Scuole e uffici pubblici chiusi
Previsto l'arrivo, tra venerdì e sabato, di un nuovo fronte freddo con precipitazioni nevose. In vista di un'altra possibile nevicata su Roma, il sindaco ha emanato una serie di ordinanze per affrontare al meglio l'emergenza. Scuole chiuse L'ordinanza n.44 del 9 febbraio stabilisce, sempre per venerdì e sabato, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido. http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW282018&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode IMPORTANTE: Per la chiusura/apertura della scuola nei prossimi giorni, è importante attenersi alle direttive del Sindaco di Roma. [continua]Apertura Scolastica
Lunedì, 12 Settembre 18:00 Presentazione della Scuola Quandolun, 12 Settembre, 18:00 – 19:00 Mercoledì, 14 Settembre Inizio delle lezioni per la Scuola elementare-media QuandoMercoledì, 14 set 2011 Giovedì, 15 Settembre Inizio attività degli Asili QuandoGiovedì, 15 set 2011 [continua]

