Natura


La natura della sostanza - 1° incontro

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 1° INCONTRO "Abbiamo buoni motivi per credere che la materia è sorta come prodotto della Vita". Con questa affermazione di Hauschka abbiamo concluso il primo incontro tra esperienza e pensieri, sul testo "La natura della sostanza". Come siamo arrivati ad ipotizzare la Vita preesistente alla Materia? Siamo partiti con archetto di violoncello in mano a far vibrare un piatto quadrato di ottone sospeso su una colonnina di metallo, sul quale andavamo via via a far cadere limatura di ferro in modo sparso. Si tratta dell'esperimento di Chladni (scienziato della seconda metà del settecento), uno degli esperimenti che i ragazzi a scuola durante l'ora di Fisica, praticano per osservare come la materia va a disporsi secondo ritmo, in modo diverso a seconda della frequenza del suono. A stesse figure corrispondono stessi suoni ? Non basta una vibrazione caotica, deve nascere un suono ... [continua]

La natura della sostanza - 2° incontro - 2° ciclo

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 2° INCONTRO - 2° ciclo "La materia è Spirito frantumato e attraverso la materia possiamo indagare lo Spirito"   Dopo aver ricordato come nello scorso incontro siamo stati presi fenomenologicamente dai rapporti lunari e solari con i semi di crescione e la polarità della risposta del Fosforo e del Potassio, avendo lasciato indietro alla lavagna l'esperienza di osservare i diversi moti planetari per poter cogliere, immaginando il movimento di rotazione e rivoluzione degli stessi, le ispirazioni atte a collegarci con l'ordine stellare che è a fondamento dei processi di costruzione e distruzione di sostanza, abbiamo scelto di soffermarci su una conferenza di Steiner che parla anch'essa di un ordine numerico e ci permette di scoprire molti legami occulti fra il piano fisico e quello Spirituale. Si tratta della seconda conferenza del testo di R Steiner "L'enigma dell'uomo" O.O. 170. La conferenza ... [continua]

La natura della sostanza - 3° incontro - 2° ciclo

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 3° INCONTRO - 2° ciclo   "La sostanza della pianta è il carboidrato e solo là dove si tocca la sfera animale si forma la proteina vegetale nei semi." Rudolf Hauschka "Il fiore con il suo splendore di colori e l'ariosa delicatezza è come una farfalla imprigionata; e la farfalla splende come un fiore elevato nell'aria." Rudolf Steiner   La scelta di lavorare alla proteina si è avviata dall'osservazione delle formule chimiche dei veleni espresse nel XIV capitolo. A questo elenco abbiamo aggiunto le sostanze psicotrope oggi più utilizzate come stupefacenti: tetraidrocannabinolo, cocaina, eroina, anfetamine, ecc. Abbiamo cercato nel sito dell'enciclopedia "Treccani" come riferimento per le formule chimiche delle droghe e dei veleni per poi potere effettuare un' osservazione comparata con i 4 elementi della proteina (H,O,N,C) che sappiamo costituire il 96% della materia vivente. Hauschka ci porta a vedere il ... [continua]

La natura della sostanza - 4° incontro - 2° ciclo

LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 4° INCONTRO - 2° ciclo   "La sostanza che la pianta produce soggiace all'irradiazione diretta delle forze cosmiche, è legata alla Luce esterna. La proteina dell'animale, che si forma all'interno, riceve i suoi impulsi formativi dal Cosmo ripiegato". Rudolf Hauschka Iniziamo l'incontro avviando il pensiero da un'esperienza concreta di reattività della pelle e del respiro al Cloro presente nella candeggina usata per combattere le muffe nel muro intonacato e ciò collega l'esperienza di uno di noi alle scelte sui prodotti di pulizia nella scuola, agli obblighi di legge a tal proposito, all'impiego del cloro nelle piscine, che può provocare allergie nei bambini piccoli e difficoltà respiratorie, e all'uso del cloro nell'acqua dei rubinetti di casa che può per alcuni soggetti essere una delle cause di alterazione delle mucose e dell'epidermide. La riflessione partita dall'esperienza porta ad interrogarsi sul perché oggi l'Italia sia al ... [continua]

La natura della sostanza - 5° incontro - 2° ciclo

LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 5° INCONTRO - 2° ciclo   "Si ha l'impressione che la vitamina sia un'entità sovrapposta alla sostanza non essendo essa stessa una sostanza ma una forza che agisce sulla sostanza." Rudolf Hauschka   Nel capitolo XV sulle vitamine Rudolf Hauschka ci dice che alla fine dell''800: "Molti si affannarono per conoscere esattamente quale fosse la loro necessità quotidiana in grammo-calorie di carboidrati, grassi e proteine, e talvolta il regime alimentare venne condizionato da questo fantasma." Molta acqua è passata sotto i ponti, ma ancora oggi sentiamo parlare in astratto nel campo dell'alimentazione solo di peso, numero e misura di calorie, di fabbisogno proteico e così via. Vennero fatte nel 1882 anche delle prove sugli animali, nutrendo un gruppo con latte fresco e uno con latte sintetico, cioè con un miscuglio di lattoalbumina, lattosio, grassi e sali. Quest'ultimo gruppo di animali morì. Così ... [continua]

La natura della sostanza - 6° incontro - 2° ciclo

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 6° INCONTRO – 2° ciclo   Cosa significa l’assenza di Luce per un organismo? “L'occhio è debitore della sua esistenza alla Luce. Partendo da organi ausiliari superflui presso gli animali, la luce si crea un organo che gli diviene simile, e così l'occhio si forma a contatto con la Luce, per la Luce, e così che infine la Luce interiore viene a rispondere alla Luce esteriore. Ci ricordiamo qui dell'antica scuola ionica, che non mancava mai di ripetere con insistenza che il simile non poteva essere che conosciuto dal simile, così come anche delle parole di altri tempi: ”Se l'occhio non fosse di natura solare come potremmo percepire la Luce? Se non viviamo in noi la forza propria di Dio come potrebbe in noi rivivere il Divino?” Nessuno vorrà negare questa immediata parentela della Luce e dell'occhio, anche se è difficile ... [continua]

La natura della sostanza - 7° incontro - 2° ciclo

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 7° INCONTRO – 2° ciclo   “Ogni guardare si muta in un considerare, ogni considerare in un riflettere, ogni riflettere in un congiungere.” J. W. Goethe (dalla prefazione alla “Teoria dei colori”)   In questo incontro siamo andati avanti con lo studio del mondo delle vitamine. La vitamina B1 è presente principalmente nei cereali integrali, nella buccia della frutta, negli ortaggi verdi freschi, nei fagioli freschi, nel lievito di birra. Principalmente nell'organismo serve per la respirazione cellulare (ossidazione), è indispensabile per una crescita normale e per la salute del cuore, per il corretto metabolismo dei carboidrati, stimola la trasmissione degli impulsi nervosi. La sua carenza si manifesta con deterioramento del sistema nervoso, con dolorabilità alla pressione, all'atrofia muscolare e con il beriberi. Si utilizza nell'instabilità emotiva, nei disturbi nervosi, nell'alcoolismo, nell'affaticamento, nei disturbi cardiaci e circolatori, nei disturbi digestivi. Per avere ... [continua]

La natura della sostanza - 2° incontro

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 2° INCONTRO "Senza cultura l'uomo muore " Questa affermazione è giunta ad un certo punto della conversazione nel secondo incontro, portando il concetto di morte e decomposizione che stavamo affrontando su un piano più sottile, era un fatto evidente e schiacciante: la ripercussione sulla dimensione fisica di qualcosa che afferisce ad una dimensione spirituale. Il mondo dell'essere umano che permette il collegamento vitale con i suoi simili è il luogo dello scambio culturale, è il luogo del pensiero. Qual'è il luogo di collegamento e scambio fra le piante? Esse seguono ritmi stagionali sia per la crescita con le due spinte verso l'alto e verso il basso, che per la conformazione di foglie, fiori, chiome, fusti, radici. Esse perciò sono collegate al cosmo nel ciclo del giorno, del mese, dell'anno e oltre. Viene citato ad esempio il rapporto fra tutti le piante ... [continua]

La natura della sostanza - 3° incontro

LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 3° INCONTRO   "Benvenute alle stelle di questo momento!" Con questa esclamazione Rudolf Steiner ci porta ad immaginare il domani, quando nei laboratori scientifici si arriverà a produrre sostanza vivente da sostanze inorganiche. Il brano che leggiamo da "Metamorfosi cosmiche e umane", O. O. 175, un ciclo di conferenze del 1917 svolte a Berlino, è il seguente tratto dalla sesta conferenza: "... Il nostro sollevarci dal materialismo potrà solo avvenire quando la conoscenza sarà tanto avanzata da non comprendere soltanto le condizioni terrestri, quando si solleverà di nuovo tanto da comprendere il mondo delle stelle e del sole”. Oggi si pensa che si arriverà a produrre esseri viventi in laboratorio da sostanze inorganiche. Così la pensa il materialismo, e non occorre essere materialisti per credere che si possano ottenere esseri viventi in laboratorio; la fede degli alchimisti, che certo non erano materialisti, ... [continua]

La natura della sostanza - 4° incontro

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 4° INCONTRO "Il magnesio emette una luce accecante" Accendiamo con una fiamma gialla di un accendino a butano (C4 H10), una sottile lamina di magnesio color metallo in parte ossidato. A una temperatura di circa 500 gradi di calore in presenza di aria il magnesio sviluppa una fiamma accecante bianca. E' una fiammata di pochi secondi che in breve, dopo la fuoriuscita di fumo verso l'alto, lascia completamente bianca un sottilissimo strato di cenere che alla palpazione diviene come fine talco e si disperde. Osservare questa fiamma non è salutare per gli occhi, qualcuno ricorda che si tratta di raggi ultravioletti; si ricorda che il magnesio è usato per il flash nelle macchine fotografiche, dopo l'emissione di luce, continuando a guardare emergono colori poi rimane il bianco della cenere. Dove era racchiusa quella Luce? Come si è sprigionata? Il colore della ... [continua]

La natura della sostanza - 5° incontro

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 5° INCONTRO   "La Vita oscilla tra Forma e Fuoco,tra rigidità e scioltezza" da "La Natura della sostanza" di Rudolf Hauschka - pag 48   Ecco è giunto il momento, dopo aver osservato e mosso e compreso almeno in parte il carboidrato, di restituire ai tre elementi chiamati in causa un pensiero vivo. Decidiamo di scrivere insieme una "ode" a ciascuno di loro che lasci emergere i tre peculiari caratteri: O,H,C.   Ossigeno O tu Ossigeno! Che metti in relazione, che navighi insaziabile nell'acqua perché bivalente, ma fuggi gassoso trovando te stesso! Respiro incessante permetti la vita! Colleghi vivente e non vivente e bruci e purifichi! In basso ossigeno, in alto ozono eccitato dall'ultravioletto risvegli i colori!   Idrogeno Chi sei tu Idrogeno, che ti libri leggero, che scappi, che fuggi? Ci sveglia il tuo fuoco! Sostanze pesanti sollevi nell'aere! Nobile ... [continua]

La natura della sostanza - 6° incontro

LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 6° INCONTRO   "Ciò che per lo spirito è espansione, è per il fisico contrazione e viceversa" Con questa frase di R. Hauschka abbiamo ripreso a studiare, portando con noi questa idea di collegare la manifestazione della sostanza con l'apparente scomparsa della stessa. All'interno delle leggi di metamorfosi vediamo per esempio negli oli volatili e negli odori scomparire ciò che verrà riafferrato dal seme che si gonfia nella primavera successiva. "Se l'essere della pianta si diffonde nell'universo, la manifestazione fisica della pianta si ritira nel seme." Ci siamo addentrati nello studio della proteine che nei suoi componenti essenziali va ad aggiungere alla Vita-Ossigeno, al Fuoco-Idrogeno, alla Forma-Carbonio, l'elemento Azoto. La radice etimologica dell'azoto ci porta polarmente a pensarlo come portatore di vita e come assenza di vita. La parola che deriva dal greco "proteios" = pro-primo, teios-posto; Proteo= primo-nato, era anche il dio ... [continua]

La natura della sostanza - 7° incontro

LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 7° INCONTRO   Quale scienza per i giovani d'oggi? Come arrivare fenomenologicamente ad osservare la presenza di carboidrati e di proteine nella sostanza? Osserviamo il viraggio del colore della stessa sostanza con un reagente: il solfato di rame CuSO4 + soda diluito e aggiunto nella quantità di due pipette 1) all'acqua, 2) all'acqua + zucchero bianco, 3) all'acqua + zucchero di canna, 4) all'acqua + latte 5) all'acqua + amido. Gli esperimenti sono stati fatti ponendo le beute su una retina spargifiamme al calore di una bomboletta da campeggio. Nel primo caso la diluizione si scompone e l'acqua lascia intravedere già prima dell'ebollizione la formazione di cristalli blu cobalto che permangono anche raffreddandosi. Nel secondo caso il liquido azzurro man mano che si riscalda prende un colore opalescente, si schiarisce, emerge il colore verde e poi devia verso il giallo ambra dopo ... [continua]

La natura della sostanza - 8° incontro

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 8° INCONTRO "L'equilibrio delle polarità avviene sempre per ritmi" Questa affermazione di Hauschka porta in sé la comprensione del concetto goethiano di polarità che non è dualità, ma tensione e collegamento fra elementi apparentemente opposti in dialogo, come luce e tenebra. In questo concetto c'è da indagare il movimento di attrazione e repulsione di scambio e trasformazione. Ugualmente la parola ritmo ci richiama la Musica della Materia, cioè la Chimica che si è manifestata nel mondo con la rappresentazione della tavola periodica degli elementi di Mendeleev o con la legge delle ottave di Newlands. Gli elementi appaiono ordinati secondo questo ritmo musicale dell'ottava. Anche il ritmo del peso atomico è uno dei ritmi della materia. La legge delle ottave fu una teoria che quando uscì fu derisa dal mondo accademico. Per meglio comprendere questa idea dobbiamo ricreare i concetti che portano ... [continua]

La natura della sostanza - 1° incontro - 2° ciclo

  LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 1° INCONTRO - 2° ciclo   "Proprio il nascere e lo scomparire della sostanza minerale non è stato finora ben indagato perché il procedere della scienza in questo senso è stato impedito dalla legge della conservazione della materia." Rudolf Hauschka   Abbiamo riavviato il corso di studi, riprendendo il filo del pensiero ed accogliendo i nuovi partecipanti. La luna è stata sotto i nostri occhi nei grafici di pag 68 del libro, dove attraverso gli esperimenti sui semi e le piante di crescione, abbiamo, dalle registrazioni dei pesi fatte da Hauschka nel 1939, colto il ritmo di accrescimento e diminuzione di "sostanza" del fosforo e del potassio con andamento polare rispetto alla luna nova e piena. Da qui la domanda sulla Luna che opera e incide sul peso, Fabrizio ci ha portato il ricordo delle indicazioni di Steiner sugli Esseri Spirituali ... [continua]

GRUPPO DI STUDIO La natura della sostanza 2014/2015

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 11° INCONTRO – 2° anno   "I metalli sono sorprendentemente estranei alla terra, ma più di tutti lo è l’oro” Wilhelm Pelikan Siamo infine giunti al capitolo sui metalli, e non apriamo nemmeno il libro, ma iniziamo subito a parlare di loro con entusiasmo come se avessimo incontrato nuovamente dei cari amici, sotto il profilo sia medico che artistico.   Ogni metallo presenta una  sua personalità, un  carattere del tutto peculiare, dei  comportamenti caratteristici, ed ognuno di loro trova delle precise applicazioni nella medicina antroposofica, che li utilizza tutti come metalli ponderali oppure dinamizzati, o anche come metalli vegetabilizzati, che si ottengono concimando il terreno con il metallo e seminando le piante ad esso affini, che  lo assimileranno  crescendo, e, una volta diventate piante adulte, verranno raccolte, sminuzzate e con esse si riconcimerà il terreno su cui verrà riseminato, e si ... [continua]

La natura della sostanza - 1° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 1° INCONTRO - 2° anno   "Sarebbe del tutto sbagliato dire che si deve opporre resistenza contro ciò che ha portato la tecnica nella vita moderna, in un certo senso significherebbe viltà. Il vero rimedio non consiste nell'indebolire le forze dell'anima e ritirarsi dalla vita moderna, ma nel fortificare le forze dell'anima in modo da poter sopportare la vita moderna." Rudolf Steiner (O. O. 275 - 1° conferenza).   Cari amici, l'intenzione di riprendere gli studi scientifici spirituali completando la lettura del testo di Hauschka, ha trovato risoluzione nell'avvio del secondo anno, mercoledì 8 ottobre 2014 alle 16:00, alla scuola Janua. Prima di collegarci  direttamente al testo, l'osservazione dei fatti del mondo in cui siamo inseriti, ha riverberato nel cerchio e partendo dal Premio Nobel della fisica agli inventori Isamu Akasaki e Hiroshi Amano, della Nagoya University, e Shuji Nakamura della University of California - ... [continua]

La natura della sostanza - 2° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 2° INCONTRO - 2° anno   Scegliamo di reinserirci nello studio leggendo insieme il testo dal capitolo XV in particolare dall'affermazione: "Le vitamine possono essere considerate flussi di energia non ancora fissati nella sostanza che quando agiscono in maniera congiunta rendono possibile una corretta e sana formazione proteica".   Lo sforzo di pensiero lo facciamo per comprendere l'esperimento che Hauschka imbastisce per confermare e provare questa affermazione, basandosi sulla forza fluttuante dell'irraggiamento. Le sostanze che assorbiranno rispettivamente i 3 eteri: del Calore, della Luce e del Chimismo sono l'allume, lo iodio e l'esculina. Ci soffermiamo a comprendere queste sostanze che andranno a formare le soluzioni attraverso le quali passerà il fascio dei raggi luminosi. Muoviamo alla conoscenza dell'Allume di rocca (un sale di solfato basico idrato) che si forma dal minerale alunite. L'allume si ricava da processi di calore e di ... [continua]

La natura della sostanza - 3° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 3° INCONTRO - 2° anno   "L'Uomo, con lo stesso sviluppo delle sue potenze, è indotto a scoprire mete via via più ampie e più elevate per la sua azione. Ma, nel medesimo tempo, tende a essere dominato dall'oggetto delle sue conquiste; e, simile a Giacobbe nel corpo a corpo con l'Angelo, finisce con adorare la forza contro la quale egli lottava. La grandezza da lui scoperta e scatenata lo soggioga. Ed ecco che la sua natura di elemento lo induce a riconoscere che, nell'atto definitivo che deve riunirlo al Tutto, i due termini dell'unione sono smisuratamente disuguali. Quale più piccolo, egli ha da ricevere più che da dare. E si trova catturato da ciò che credeva di catturare". Teilhard de Chardin - L'ambiente divino.   E' un incontro "snodo". Nuovamente il testo attende e ci introduciamo al lavoro con le ... [continua]

La natura della sostanza - 4° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 4° INCONTRO – 2° anno   L’anima della Terra sollevò la propria voce al cielo come un lamento: “Perché fui creata? Qual è lo scopo della mia esistenza? Io sono sfruttata ed esausta. I frutti della mia fertilità sono sprecati. I capricci, la tirannia e la stravaganza umana mi usano come bersaglio. Nessuno viene ad aiutarmi. Non posso contare su nessuna pietà. Perciò io torno a te, o Signore, mio ultimo rifugio. Abbi misericordia di me e della mia fertile terra”. Zarathustra, Yasna 29:1   La lettura condivisa del capitolo XVI "La chimica del catrame, campo speculare dello spettro naturale delle sostanze" ci porta spazialmente nel sottosuolo e temporalmente in ere geologiche lontane di milioni di anni che affiorano alla nostra coscienza nella civiltà degli idrocarburi che convive con la civiltà della tecnologia elettromagnetica. Il capitolo ci porta a prendere atto ... [continua]

La natura della sostanza - 5° incontro - 2° anno

  LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 5° INCONTRO – 2° anno "La sostanza non è altro che un gradino esistenziale fisso di processi microcosmici. Quella che sulla Terra chiamiamo materia è un processo cosmico in forma stabile, rigida. La materialità terrena e l'essere cosmico sono due poli fra cui si estende in una serie infinita di livelli, la realtà naturale”.   Inizia la lettura di un articolo sulla nascita di un nuovo pianeta nella costellazione del Toro. La nozione di Tempo e di evoluzione ci interpella da subito. Prendiamo perciò il testo, dove ragioniamo su come far sperimentare la legge fisica dell'osmosi agli alunni. Si sceglie la strada di un palloncino con carta di pergamena specifica in immersione di una soluzione salina. L'osmosi è il passaggio spontaneo di un solvente (che nei sistemi biologici di solito è l'acqua), dalla soluzione in cui i soluti sono più ... [continua]

La natura della sostanza - 6° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 6° INCONTRO – 2° anno   "Il Bene non sarebbe un si grande bene, se esso non crescesse mediante il superamento del male. L'Amore non sarebbe così intenso se non divenisse un amore talmente grande da vincere persino la bruttezza nel viso degli uomini cattivi." dal cap 8° di Apocalisse di Rudolf Steiner   L'incontro ci ha trovato a sintetizzare alcune esperienze precedenti ai colleghi che non erano presenti la volta precedente e a riprendere il filo sull'interrrogativo circa la coscienza, tramite l'osservazione dei fenomeni sociali e culturali che influenzano le nuove generazioni e perciò che chiedono di essere conosciuti e indagati dai maestri che, con le nuove generazioni, vivono quotidianamente. Partendo dall'informazione sul Transumanismo, definita dal giornalista Mazzocco sull'Espresso, come "religione" del futuro che cerca di individuare per esempio  nel progetto tecnologico odierno  di trasferire la coscienza su supporti non ... [continua]

La natura della sostanza - 7° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 7° INCONTRO – 2° anno   "Mettere in rapporto i fenomeni, non pensare teorie, in modo che i fenomeni si illuminino e si spieghino reciprocamente, in questo sta la diversità fra la fisica attuale e quella goethiana". Rudolf Steiner - da Impulsi scientifico-spirituali per lo sviluppo della fisica O.O. 321 - Miriadi edizioni. Dalla terza conferenza del 1920. Il tema oggi è "scottante" e ci porterà a immaginare le enormi trasformazioni geologiche del nostro pianeta in relazione all'osservazione del nostro territorio. Prima dell'incontro qualcuno di noi nel riscaldare il bollitore dell'acqua si sofferma a togliere il calcare depositato. Poi arriva la proposta di una mostra sui minerali a Roma. Cominciamo osservando pietre, partiamo da due esemplari: quarzo ialino, o cristallo di rocca, affianco a una roccia calcarea con evidente il fenomeno del lento depositarsi di carbonato di calcio in grotta. Silice ... [continua]

La natura della sostanza - 8° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 8° INCONTRO – 2° anno   "Avvertiamo la maestosità della montagna granitica come pensiero sereno, l'impulsività della montagna calcarea come accumulo di volontà." Hauschka E' questo l'ultimo incontro prima della pausa di dicembre. Riprenderemo il 7 gennaio con la riapertura della scuola. Il tema geologico della scorsa volta diviene un compenetrare con il pensiero i due elementi fondanti la costruzione della crosta terrestre. Calcare e Selce. Hauschka ci porta a percepire l'affinità del silicio per l'acqua (idrofilia) a differenza del secco calcare, a seguire il processo siliceo nello stato colloidale (idrosol e idrogel), mentre non esiste un calcare colloidale e ad osservare che tutti i liquidi organici di uomini e animali e piante sono di natura colloidale. Ci conduce attraverso la comprensione della tensione superficiale a penetrare nel "processo siliceo" che rispetto al corpo umano è espresso come processo strutturante nella ... [continua]

La natura della sostanza - 9° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 9° INCONTRO – 2° anno   “Nei puri raggi del sole risplende la divinità del mondo. Nel puro amore per tutti gli esseri irraggia l’essenza divina della mia anima. Raggiungo la quiete nella divinità del mondo. Troverò me stesso nella divinità del mondo”. Rudolf Steiner   Il libro non è stato aperto, la conversazione si è dipanata intensa e ricca. La domanda sul tetano e sulla tossina prodotta dal batterio che non si riproduce in presenza di ossigeno ha fatto consigliare al medico presente la disinfezione con acqua  ossigenata delle ferite. Tanti gli argomenti che sono scivolati nel nostro cerchio a chiederci di prendere posizione e di rispondere a temi di grande attualità connessi allo stato di salute dell'essere umano, dell’organismo sociale e della Terra. Affrontare la croce minerale ci sta portando a tenere al centro l'essere umano e perciò la ... [continua]

La natura della sostanza - 10° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA   Gruppo di studio - 10° INCONTRO – 2° anno   "Il mondo extra umano corrisponde in una struttura triplice all'essere umano a sua volta triplicemente strutturato. Anzitutto rivolgiamo la nostra attenzione a ciò che è solubile. La solubilità è l'ultima qualità importante comparsa nel processo di evoluzione del pianeta Terra. ... Nel processo di formazione della Terra, l'incorporazione in essa di componenti solide non è che un caso speciale di cristallizzazione o di deposito di sostanze da una soluzione."   Rudolf Steiner O.O 312 conferenza V Il sale emerge dalle acque pescose dove si affrancano i nostri pensieri alla ricerca di Luce. Il mare viene presentato come fonte inesauribile di sale disciolto al 3%. Circa 6 milioni di anni fa, in un intervallo temporale che i geologi chiamano Miocene, si verificò un fenomeno geologico molto particolare, l'evaporazione del Mediterraneo. Questo grandioso evento avvenuto alla fine ... [continua]

GRUPPO DI STUDIO La natura della sostanza 2015/2016

LA NATURA DELLA SOSTANZA Gruppo di studio - 1° INCONTRO – 3° anno   Riprendiamo lo studio dei metalli, con cui ci siamo lasciati lo scorso febbraio. Ripartiamo da due angolazioni, da uno sguardo sul mondo con un breve articolo di giornale che riportiamo in allegato, dove un giovane studente sperimenta la buccia di banana nella sua capacità assorbente dei metalli disciolti in soluzione, ciò ci introduce allo scambio tra ioni carichi positivamente e quelli carichi negativamente. Sentiamo però anche la necessità di riosservare le rappresentazioni grafiche che ci da il testo sulle tre croci, ciascuna formata da quattro elementi: quella dell'atmosfera dove le sostanze atmosferiche (idrogeno, azoto, ossigeno e carbonio) formano la natura d'aria della Terra e a partire da essa la natura organica (carboidrato e proteina), quella minerale che presenta le polarità calcare/silicio e argilla/fosforo che Hauschka ci dice stabilire come le quattro sostanze che costituiscono il fondamento ... [continua]

Il deficit di Natura - Manuela de Angelis

Dal Cosmo alla Terra. Il legame dell'essere umano che cresce con la Natura. Una immagine di una scuola viva   E' ora! La Protezione del Bambino è la sua immersione nella Natura. La Protezione della Natura è che lui ne divenga custode. Osservo il bambino piccolo, egli vive immerso in ciò che fa, che sperimenta, che echeggia da lui, intorno a lui. E' incantevole vederlo giocare con il bastone, la sabbia, l'insetto, il filo d'erba, cercare di camminare sul tronco. Tutto parla attraverso il suo gesto totale e globale. Nella Natura lui va accompagnato a camminare, annusare, sperimentare in tutta naturalezza.   Come? Ciò che lo accompagna è l'attitudine di devozione, di meraviglia, di gratitudine, di coraggio dell'educatore intorno a lui. La Natura e il bambino sono una cosa sola, egli dentro di sé, mentre contatta il mondo, vive in questa azione profonda e sapienziale della Natura, in sé e ... [continua]

Per Apprendere occorre tempo - Manuela de Angelis

Il tempo è nelle nostre mani o noi siamo nelle mani del tempo? Il tempo scorre nelle nostre membra o siamo noi inseriti nello scorrere del tempo? Con quale sottile ascolto possiamo andare incontro al tempo e come esso diviene percepibile in noi?Cosa significa essere al passo con i tempi? Qual' è il tempo per l'accrescimento di una pianta? Per la maturazione organica di un essere umano? Lo scandire del sole e della notte subisce variazioni nel tempo di un anno? e nel tempo di 100 anni?Osservo il pigmento che penetra nell'acqua lentamente, con movimento a spirale si espande soggetto anche alle variazioni di calore e di pressione, pian piano tutta l'acqua diviene colorata, attendo ancora e l'acqua perde colore e il pigmento si deposita sempre così?Osservo il volo di farfalla e mi chiedo se posso conoscerla, se solo la vedo in questo tempo limitato dello spazio, il tempo dell'istante ... [continua]

Natura della sostanza

ore 16:00   Riprende il gruppo di studio sul testo di Rudolf Hauschka "La Natura della sostanza" con Manuela de Angelis e la dott.ssa Anna Caputo.  E' possibile a chiunque accedere al gruppo di studio anche senza aver partecipato lo scorso anno, unico requisito l'amore e l'interesse a conoscere, a confrontarsi, a studiare, a mettersi in gioco per vivificare il proprio pensare nel confronto con i temi scientifici secondo l'approccio fenomenologico che vuol superare la fredda registrazione di dati per accedere, con una osservazione ragionata, ad una comprensione intuitiva. Lavorare con l'osservazione, la sperimentazione e contemporaneamente con il mondo delle idee, cercando di ricongiungerle nella propria persona e al pari tempo osservare il proprio modo di ragionare e di giudicare il reale superando barriere, pregiudizi, paure e ricercando il confronto e il contatto con altri modi di affrontare la conoscenza, è una bellissima opportunità ed una sfida che ci appare ... [continua]

CAMPO ESTIVO Luglio 2017

E' tempo di pensare all'estate! "DALLA TERRA AL PIATTO" per ragazzi e ragazze dai 9 ai 12 anni. Dal 10 al 16 luglio e dal 17 al 22 luglio.  Nella locandina qui sotto riportata tutte le informazioni utili.  [continua]

CAMPO ESTIVO Luglio 2016

Campo estivo! Nel fresco degli Altipiani di Arcinazzo, una delle località più "alpine" del Lazio, ci immergeremo in una esperienza artistica fatta di suoni e natura. Nella locandina qui sotto riportata tutte le informazioni utili.  [continua]

CAMPO ESTIVO Luglio 2015

SEMPLICEMENTE NATURA - CAMPO ESTIVO PER RAGAZZI E RAGAZZE DAI 9 AI 12 ANNI in un posto incantevole, presso il centro Panta Rei, nei pressi del LAGO TRASIMENO: attività, giochi, svago, laboratori, arte e manualità, riciclo e riuso, escursioni e movimento e ... altro ancora! Le maestre Emanuela Verginelli, Anja Camilletti e Consuelo Antimielo della scuola Janua accompagneranno i ragazzi/e in questa esperienza che si terrà dal 4 al 12 luglio 2015. Informazioni e prenotazioni presso la segreteria Janua 06 - 5515938 [continua]