Maestro



L'arte dell'educazione è

continuare a crescere rimanendo vivi.

Ogni momento apporta la sua lezione,

ogni persona è un maestro.

Cresci in tutte le direzioni, in tutti i sensi.

Sviluppa l'anelito della bontà

l'entusiasmo per la conoscenza,

la capacità di amicizia,

la sensibilità di fronte alla bellezza,

l'interesse per il prossimo. Cresci!

L'uomo mai si esaurisce,

mai l'uomo arriva alla fine.

L'educazione mai si arresta.

 


Il nostro obiettivo

elaborare una pedagogia

che insegni ad apprendere,

ad apprendere per tutta la vita

dalla vita stessa.

 


Ci sono tre modi per educare:

con la paura,

con la competizione,

con l'amore.

Noi abbiamo rinunciato ai primi due. 

Essere insegnanti oggi

E' più che mai urgente uscire da una vecchia rappresentazione dell'insegnante che impartisce sapere e che gestisce potere. E’, al tempo stesso, necessario osservare ciò che quotidianamente viene scritto e detto sui media a proposito di questa professione attaccata, vilipesa, svilita, divenuta quasi “superflua” in un tempo storico che vuole, per l'uomo in divenire, un apprendimento veloce e meccanico affidato alle nuove scoperte tecnologiche. Guardando ciò, il passato e il presente non dicono nulla su quel che significa essere insegnanti oggi!Solo ascoltando nell'interiorità il compito vero della nostra vocazione a servizio delle nuove generazioni, possiamo ritrovare quell’entusiasmo vivo per parlare ai bambini, ai ragazzi, ai giovani, un linguaggio che viene dal futuro, che porta incontro a loro parole di Speranza, di Impegno, di Coraggio, per poter arrivare al loro cuore. Le nuove generazioni, in realtà, anelano ad incontrare uomini, capaci di scelte, anche controcorrente, che sostengono con determinazione le loro ... [continua]

Intervista a Manuela de Angelis

INTERVISTA di Grazia Vinci a Manuela de Angelis, docente e cofondatrice della Libera Scuola Janua di Roma, inserita nella tesi di laurea “Le metodologie di insegnamento nelle libere scuole Waldorf” realizzata nell'anno accademico 2006-2007 presso la facoltà di Lettere e Filosofia, Università Tor Vergata di Roma.           D) Come sei venuta a conoscenza della pedagogia steineriana? Cercavo su due fronti. Come docente dal primo anno del mio lavoro nella scuola media ho sempre ricercato formazioni che potessero darmi sostanza. Sono sempre stata piena di domande su come accostarmi ai ragazzi e su nuove metodologie. Come genitore-lavoratore senza aiuti familiari ho sofferto nella ricerca di asili nido per i miei figli; cercavo una dimensione umana, ritmica, con una attenzione individuale all'essere del bambino: ne ho cambiati 3. Nella scuola materna stesso aspetto, il “dolore” andava per i banchi che bloccavano il movimento e il gioco libero dei ... [continua]

Articoli dei nostri maestri ed educatori

In questa sezione pubblichiamo alcuni articoli dei nostri (*) maestri/e, educatori, lettere, pensieri ...   (*) ... non solo nostri!   [continua]

Come scegliere un maestro - Manuela de Angelis

"... Non fate le cose in maniera confusa,non fate nulla in modo approssimativo, senza persuasione, senza provare gusto per quello che state facendo. Ricordate che nell'approssimazione si può perdere la propria vita" [dal Testamento di Pavel Florenskij Scaricare il documento in PDF Pensieri per lavorare alla scelta di un maestro   Man mano che l'umanità avanza nel suo procedere incontra nuovi e interessanti ostacoli per la sua evoluzione. In quest'epoca bollini di qualità e certificazioni di prestazioni, cercano di dare una garanzia riconosciuta ufficialmente a professioni, istituti, modalità di lavoro, usando a volte uno stesso criterio statistico per la valutazione di uomini, processi, organizzazioni, materiali ed edifici. A questa si oppongono uomini che rifiutando il criterio deterministico di una specializzazione analitica, contrastano questo approccio valutativo e affermano il ritorno all'osservazione dell'uomo e al suo riconoscimento, a partire da facoltà intuitive, spesso fumosamente definite. E' perciò già possibile osservare una duplicità ... [continua]

Essere insegnanti oggi - Manuela de Angelis

E' più che mai urgente uscire da una vecchia rappresentazione dell'insegnante che impartisce sapere e che gestisce potere. E’, al tempo stesso, necessario osservare ciò che quotidianamente viene scritto e detto sui media a proposito di questa professione attaccata, vilipesa, svilita, divenuta quasi “superflua” in un tempo storico che vuole, per l'uomo in divenire, un apprendimento veloce e meccanico affidato alle nuove scoperte tecnologiche. Guardando ciò, il passato e il presente non dicono nulla su quel che significa essere insegnanti oggi!Solo ascoltando nell'interiorità il compito vero della nostra vocazione a servizio delle nuove generazioni, possiamo ritrovare quell’entusiasmo vivo per parlare ai bambini, ai ragazzi, ai giovani, un linguaggio che viene dal futuro, che porta incontro a loro parole di Speranza, di Impegno, di Coraggio, per poter arrivare al loro cuore. Le nuove generazioni, in realtà, anelano ad incontrare uomini, capaci di scelte, anche controcorrente, che sostengono con determinazione le loro ... [continua]

I nostri Maestri

La pedagogia è un'arte ed il maestro vi deve essere portato ed avere una sorta di "vocazione". Un buon maestro genera buoni alunni, così come un cattivo maestro ne genera di cattivi: una persona, pur preparata, che insegna per portare a casa lo stipendio, senza metterci la propria passione, non è degno di insegnare. L'insegnamento non è solo un freddo passaggio di informazioni, ma è una relazione tra due esseri umani, in cui uno è assetato di conoscenza e l'altro è portato a trasferire tutto il proprio sapere umano ed intellettuale.   « Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa. » (Rudolf Steiner) [continua]

PRESENTAZIONE INSEGNANTE

Il collegio dei docenti Janua giovedì 13 febbraio 2014 presenta ai genitori l'insegnante della futura prima classe - anno scolastico 2014-2015. Alle ore 17,30. [continua]