Insegnanti
La gestione della scuola vede impegnati: il "Collegio dei docenti" ed il "Consiglio di amministrazione". La prima scuola Waldorf nata a Stoccarda nel 1919 era gestita, per volere di Steiner, da una "repubblica di maestri". Secondo il filosofo era necessario, per agire realmente in maniera rivoluzionaria all'interno del sistema scolastico, che gli insegnanti stessi si assumessero nella scuola la piena responsabilità delle scelte didattiche e amministrative:«non renderemo la scuola irreggimentata, ma governabile, e la governeremo come una repubblica. In una vera repubblica di maestri non avremo dietro di noi i cuscinetti protettivi di regolamenti promulgati da un preside, dovremo portarvi [portare in noi] ciò che offra le condizioni perché vi sia per ciascuno di noi la piena responsabilità di quanto abbiamo da compiere.». Il Collegio della scuola Janua ha la direzione pedagogica della scuola, tiene conto dellespinte creative e degli aneliti di ciascun insegnante, delle esigenze degli alunni e ...
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"L'uomo cresce e si sviluppa nell'interazione tra Cosmo e Natura e nella relazione con l'altro" Anno 2011-2012 CORSO TRIENNALE DI SPECIALIZZAZIONE ALLA PEDAGOGIA DI RUDOLF STEINER A chi si rivolge? E' un percorso che si rivolge ad insegnanti, operatori dell'infanzia, educatori, studenti universitari e a tutti coloro che manifestano la loro vocazione ad insegnare. Il titolo di laurea in scienza della formazione primaria o scienze della educazione è consigliata ai giovani al di sotto dei 28 anni. Quali sono le caratteristiche del Seminario? Nelle nostre Scuole il Maestro è chiamato a saper trasformare ogni argomento di studio in modo artistico. Egli dovrà perciò sviluppare la capacità di incontrare il mondo in modo che, questo stesso, risuoni in lui nella sua essenza più vera.Goethe ha affinato un approccio verso la conoscenza che è stato successivamente ripreso ed approfondito da Rudolf Steiner.Frequentemente ci relazioniamo al mondo a partire dai nostri “giudizi ...
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E' più che mai urgente uscire da una vecchia rappresentazione dell'insegnante che impartisce sapere e che gestisce potere. E’, al tempo stesso, necessario osservare ciò che quotidianamente viene scritto e detto sui media a proposito di questa professione attaccata, vilipesa, svilita, divenuta quasi “superflua” in un tempo storico che vuole, per l'uomo in divenire, un apprendimento veloce e meccanico affidato alle nuove scoperte tecnologiche. Guardando ciò, il passato e il presente non dicono nulla su quel che significa essere insegnanti oggi!Solo ascoltando nell'interiorità il compito vero della nostra vocazione a servizio delle nuove generazioni, possiamo ritrovare quell’entusiasmo vivo per parlare ai bambini, ai ragazzi, ai giovani, un linguaggio che viene dal futuro, che porta incontro a loro parole di Speranza, di Impegno, di Coraggio, per poter arrivare al loro cuore. Le nuove generazioni, in realtà, anelano ad incontrare uomini, capaci di scelte, anche controcorrente, che sostengono con determinazione le loro ...
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