Amore



Ci sono tre modi per educare:

con la paura,

con la competizione,

con l'amore.

Noi abbiamo rinunciato ai primi due. 

Poesia: Acqua fra noi

Perle di acqua, 
come gocce di luce lunare,
vivaci si muovevano 
sul manto di plastica inclinato.

L'una rincorreva l'altra
bizzarra era la corsa
vivace ed in crescendo 
finché l'una all'altra unita, 
come serpentelli scivolava,
su quella protezione artificiale.

L'acqua continuava a scendere,
allegramente beffarda 
indifferente dei danni che arrecava 
eppure vigorosamente convinta
di annunciare la Vita
che con lei 
si generava.

In contrasto la terra 
sottostante il telo di plastica robusto
permetteva il gioco di colore 
che fa dell'acqua una madreperla vigorosamente lucente
 opacizzata solo dalla terriccio 
che la trasforma in fango, annebbiando la struttura cristallina della luce.

Acqua 
mistero antico e generoso 
che fluisce nei petali e nel seme.

Il cactus rigonfio 
nella sera autunnale 
lascia emergere il fiore giallo e rosso 
frastagliato, delicato e durevole 
da tempo dall'acqua nutrito.

Di quale acqua mi parli?
Di quella che scorre nelle vene!
di quella che stonda ogni spigolo
di quella che inonda o che ristagna!

Se l'essere umano si accostasse al mistero dell'acqua,
alle forme che i fluidi scandiscono,
al potere di levigare e incidere,
al vigore e alla capacità di trasformare
sciogliere, alleggerire, vitalizzare,
avremo aperto uno squarcio
in questa terra indurita e denutrita.

Ci vorrebbe ora l'inno puro di Francesco 
per sora acqua , amica nostra, per non dir sorella
mentre cerchiamo con affanno 
il modo di non recarle danno 
coi nostri gesti lenti all'Amore.
Manuela de Angelis
Oct. 30, 2011