Festa di primavera 2014

Ho bighellonato tra i banchetti, mentre gli “addetti” ancora esponevano le loro mercanzie, fiori, piante, vestiti, presine, golfini, filastrocche, barzellette per bambini, sacchetti in lana, orecchini, con fermagli, gancetto, clip, una bellissima chiave di violino fatta con il filo di rame, già prenotata (sic!).

Un banco di questo variegato mercatino esponeva il cartello “chiuso”, ancora le “commesse” stavano allestendo la vetrina: bamboline di lana cardata, piantine grasse e fiori inseriti in vasetti di vetro, con sali colorati. Il banco dei giochi di legno, tanto trottole di tutti i colori di varie forme e grandezze. Un piano di legno per provarle on the road! Ed ecco, proprio di fronte, il banco con miele ed altri prodotti. E ancora il “negozio” dell’usato.

In fondo abbiamo l’angolo dell’artigianato: tante fatine disposte in bella mostra, tutte con il cartellino “venduto”, puzzle di legno, calzini e presine colorate. Siamo nell’angolo dei laboratori: “Qui si costruiscono girandole”, “Qui si fanno uova colorate, prendete il vostro ovetto pasquale!”. E ancora il laboratorio di farfalline e uccellini di lana cardata. Un’oasi del riciclo!

Un po’ di ristoro? Avete l’acquolina in bocca? Ecco l’angolo dei dolci, in posizione strategica! Una fetta di torta, un biscotto, crostate? Muffin con confetto di Sulmona o con chicchi di cioccolato? Con prezzo diversificato s’intende!

Passano alcune ragazze, mi sembra di riconoscerle? Assomigliano a delle macchiniste che vedo spesso passare alla guida di un treno, lungo-lungo, all’ora di pranzo.

Il banco dei libri per bambini, per ragazzi, per gli adulti che vogliono capire i bambini, per gli adulti che vogliono capire se stessi, per gli adulti che vogliono capire gli altri. E ancora giochi, da tavolo, animaletti, tutto legno, tutto colorato.

Passa un “cameriere” con vassoio di panini e cornetti salati. Servizio impeccabile!

Mi attardo al banco delle collane e degli orecchini. - Buongiorno, vorrei fare un regalo a una bambina, cosa mi consiglia? - Degli orecchini, a cuoricino, scelga lei, glieli faccio come li vuole. Rossi? - Bene, posso averne anche un paio con le perline? Una coppia con la clip e uno senza, grazie!

Mi sposto un po’ più in la scelgo un vasetto con una piantina, immerso in dei sali gialli: Signorina, me lo può incartare per favore? Non vorrei perdere tutti questi preziosi cristalli di sole!

Il suono del gong risuona! E’ l’ora del concerto: pianoforte, clarinetto e violoncello. Tre interpreti d’eccezione. Una breve introduzione e via, trasportati nel mondo della musica, dove tutti possono sognare ad orecchie aperte!

Siamo arrivati all’ora del pranzo. Entro nel “ristorante”. Menù con diverse scelte: 2 pietanze o 3? Ma poi le 3 possono diventare 4, dimezzando la porzione, giustamente! E ancora, un caffè? un dolce?

Sono alla festa di primavera alla Janua. Agli stand, ci sono le mamme e papà, bambine e bambini. Una nonna “sarta” prepara sempre delle cose da vendere per la scuola. Al banco dei dolci c’è una signora “produttrice” e alcuni bambini che servono e consigliano. Le filastrocche e le barzellette sono un prodotto di nicchia, esemplari, tutti autografati. I sacchetti per le palline da giocoliere sono il frutto del lavoro di una bambina che, la maestra mi dice, nei momenti in cui non ha altre attività sferruzza! E ancora, maestre, mamme e papà che aiutano, guidano, coccolano, incoraggiano, sorridono, preparano il caffè, sparecchiano …

E’ ora di andare! Mi perderò il teatrino, l’infiorata nel piazzale ed altre attività. Ma ho ancora il tempo per una fermata dal fioraio. Prendo 3 diverse piantine di coloratissimi fiori per la casa e un altro per un’amica che domani andrò a trovare!

 

Roma, 5 aprile 2014

by LF