Scuola Materna

"Non crediate che il destino sia altra cosa che la pienezza dell'infanzia"
E.M. Rilke  

 

Asilo Sedie in Cerchio

Il regno dell'infanzia richiede cura, rispetto e venerazione. è il regno della fantasia creatrice che va nutrita e custodita. 
 
Il bambino sperimenta con la massima sensitività tutto ciò che avviene nel suo ambiente e costruisce la sua corporeità a partire da dette impressioni. 
Egli si espone con fiducia ai gesti, sentimenti e pensieri che gli educatori gli porgono. 
 
Nelle nostre scuole materne i bambini inventano storie con semplici materiali (lane, stoffe, bambole di pezza, carretti di legno), cantano, suonano, ascoltano fiabe, dipingono, preparano il pane, fanno euritmia e alcuni lavori manuali. 
Tutto ciò alternando il gioco libero e l'attività guidata secondo un ritmo settimanale e stagionale nel quale armoniosamente il bambino cresce.  

 

Ecco alcune delle qualità presenti nelle nostre strutture:
  • L'attento alternarsi di momenti di concentrazione e di espansione, sotto la cura vigile di insegnanti specializzati. 
  • La cura e la ripetitività di gesti per l'acquisizione di sane abitudini.  
  • Il calore della voce umana nel racconto di fiabe archetipiche.  
  • L'attività sensata con il bambino e intorno a lui (fare il pane, i biscotti, tessere, levigare, costruire, seminare, innaffiare, ... ).  
  • La cura delle tonalità dei suoni con strumenti acustici, nel rispetto dello sviluppo sensoriale del bambino.  
  • La cura dell'ambiente e del materiale, con colori e odori mai invasivi, così da permettere la percezione delle più varie sfumature.  
  • Il gioco libero che consente l'espressione di ogni individualità, il manifestarsi della fantasia creatrice di ogni bambino, attraverso l'utilizzo di giocattoli semplici e poco strutturati.  
  • Il canto che accompagna ogni passaggio tra un momento e l'altro della giornata.  
  • Il gioco ritmico e l'euritmia.

Il primo settennio

Il primo settennio: scuola materna e famiglia.   Nel bambino piccolo le tre facoltà del volere-sentire-pensare sono frammiste, indistinte e vissute nell'istintualità corporea; la bontà, la bellezza e la verità - oppure il cattivo, il brutto il non vero - di ogni cosa e di ogni evento sono per lui un tutt'uno e si sommano nell'espressione "lo voglio perché è buono" oppure "non lo voglio perché è cattivo". Nell'infanzia, alle cose e agli esseri ci si avvicina o da essi si rifugge. Compito dell'educazione è quello di accompagnare gradualmente l'emancipazione di queste forze del bambino dalla sfera puramente organica, affinché il suo "Io", la sua individualità centra e di riferimento, possa guidarle in età adulta secondo libertà. Mentre nell'animale i processi organici e la struttura degli organi ereditati danno luogo al comportamento proprio della specie, nell'uomo avviene il contrario: è il corpo dell'uomo che si adatta all'Io. Durante il primo ... [continua]

Canzoni Filastrocche e Poesie d'Asilo

Un giorno un chiccolino Giocava a nascondino Nessuno lo cercò Ed ei si addormentò Dormì sotto la neve un sonno lungo e  greve Poi infine si svegliò e pianta diventò La pianta era sottile Flessibile e gentile Di chicchi si riempì per il pan di tutti i dì Chiccolino dove stai Sotto terra non lo sai E là sotto non fai nulla Dormo dentro alla mia culla Dormi tanto ma perché Voglio crescere come te E se tanto crescerai Chiccolino che farai Una spiga io sarò tanti chicchi ti darò Barbara Quadrelli [continua]