Collegio dei docenti

 

La gestione della scuola vede impegnati: il "Collegio dei docenti" ed il "Consiglio di amministrazione".

La prima scuola Waldorf nata a Stoccarda nel 1919 era gestita, per volere di Steiner, da una "repubblica di maestri". Secondo il filosofo era necessario, per agire realmente in maniera rivoluzionaria all'interno del sistema scolastico, che gli insegnanti stessi si assumessero nella scuola la piena responsabilità delle scelte didattiche e amministrative:«non renderemo la scuola irreggimentata, ma governabile, e la governeremo come una repubblica. In una vera repubblica di maestri non avremo dietro di noi i cuscinetti protettivi di regolamenti promulgati da un preside, dovremo portarvi [portare in noi] ciò che offra le condizioni perché vi sia per ciascuno di noi la piena responsabilità di quanto abbiamo da compiere.».

Il Collegio della scuola Janua ha la direzione pedagogica della scuola, tiene conto dellespinte creative e degli aneliti di ciascun insegnante, delle esigenze degli alunni e di quelle normative ed ha un coordinatore pedagogico. Del collegio docenti fanno parte tutti i maestri della scuola con diverse responsabilità nella conduzione della scuola. Gli incontri sono settimanali rispondono ad una programmazione annuale che viene concordata a settembre. Il Collegio è attivo permanentemente nella relazione fra gli insegnanti. Negli incontri si lavora sia sul piano fisico che animico e spirituale, più precisamente nell'ordine del giorno vi è uno spazio per lo studio e la ricerca dei temi necessari allo sviluppo della scuola (temi pedagogici, giuridici o di attualità) e uno spazio per lo scambio inerente il proprio lavoro, le esperienze e per le decisioni sulle necessità pratiche. Grande valore hanno il monitoraggio regolare delle osservazioni sui bambini tramite i Consigli di classe e incontri specifici per bambini con piani educativi individuali. Nel collegio docenti è regolarmente invitato il medico scolastico che collabora sia con i maestri che con le famiglie. Nel Collegio si lavora ogni anno, a fine attività scolastica, per aggiornamento e per ricreare insieme i singoli processi gestionali in modo che via via si allarghi la comprensione del lavoro di tutti. La direzione è intesa come condivisione di intenti e possibilità di riversare uno all'altro le proprie competenze, ricerche, scoperte, intuizioni. Ogni maestro viene riconosciuto in base al suo talento e alla sua espressione e competenza in un particolare settore e in quell'ambito diviene lui il referente e la guida peri suoi colleghi. Alla base di tutto vive la forza di fiducia che tanto è chiamata in causa da R. Steiner come il vero motore della scuola nell'incontro con le nuove generazioni e che è il sentimento che va costantemente ricercato fra colleghi. Un'altra parola chiave per la crescita e la salute della scuola è la parola "evoluzione". Ad ogni maestro ed operatore dello staff viene chiesto di ricreare a fine anno il lavoro svolto sia didatticamente con i suoi alunni che a servizio della comunità scuola più vasta in modo da rintracciare nell'immagine comune i germi sempre nuovi di iniziativa che creano futuro e impediscono alla scuola di inaridire.

Nella scuola Janua la forma giuridica che più si avvicina agli intenti è quella di una Libera Scuola portata avanti da insegnanti liberi professionisti.

Nella scuola, la formazione dei docenti e dei futuri maestri è un punto focale perchè non può rimanere viva una scuola se al suo interno non vi è l'attenzione alla formazione permanente. Al contrario degli organismi che hanno come scopo l'attività economica e redditizia, che trovano all'esterno la verifica del proprio operato e l'obiettivo da realizzare come azienda, la scuola ha nella vita spirituale e non economica il suo principio base e l'obiettivo cardine lo rintraccia all'interno dei promotori stessi (gli insegnanti in primis che su impulso dell'ideale dei fondatori via via si riconoscono e ampliano questo stesso ideale).