San Michele - da: Il Limone lunare

UNA GIORNATA (di Danilo Dolci)

Una giornata
una giornata è poco - e pure enorme.


Puoi, in un giorno
scoprire un nuovo punto
di vista che permetta di sapere
con nuova prospettiva, nuovamente
corrispondendo a questa aspirazione
ch'è in ciascuno di noi, alla chiarezza -
puoi scoprire, cercando per un giorno
quanto non hai appreso in una vita:
ogni volta che cerchi intensamente
dentro di te, o in quanto trovi fuori
- non arrivi soltanto alla tua pelle-,
un nuovo lampo
ti alimenta e allontana i nostri limiti.

in un giorno possiamo cercare
di ripulirci dal banale
che stupidamente ci invischia e incrosta,
rinsaldare rapporti che ci frustrano
tessere nuovi incontri:
in un giorno si può
bene o male decidere la vita nostra e degli altri.
E quando hai concepito le tue scelte,
il costruire chiede un nuovo dono
d'invenzione paziente ad ogni giorno -
il sangue si tramuta in faticare
insistentemente preciso
per ogni minimo particolare:
a chi è innamorato, è sempre poco
una giornata non gli basta mai.

Non si conta una goccia in più o in meno
quando piove nel mare
ma l'acqua conta, e se manca si muore:
i nostri giorni non sono infiniti.

Nel disegno del mosaico, una tessera
è soltanto una tessera
e ha un senso solo nell'accostamento
con tutte le altre tessere: è pur vero
per la vita di ognuno
ma ogni giorno è già tutto, ogni giornata
è già una vita.

 

Danilo Dolci
(da Il limone lunare. Bari, Laterza, 1970.

 

(Nel giorno di San Michele una poesia di Danilo Dolci)