La Scuola di Musica

La musica parla agli esseri umani che sperimentano il suo linguaggio nella loro anima.

Essa si manifesta nelle tre componenti di melodia, armonia e ritmo, che possiamo vedere rispecchiate nelle tre facoltà dell'anima dell'uomo:pensare,sentire e volere. La melodia, sviluppandosi linearmente, crea un disegno chiaro, coerente, paragonabile al pensiero logico. L'armonia, con le sue atmosfere di maggiore e minore, tensione e distensione, parla più direttamente al sentire umano. Il ritmo, che impegna le membra, si volge invece peculiarmente al volere.

Le finalità dell'insegnamento musicale della scuola Waldorf sono: un'immersione attiva nella sostanza musicale, esperienze nella pratica della sua natura, un risveglio al principio musicale e alle leggi che lo governano in modo progressivo, per giungere a una base conoscitiva fondata sull'esperienza diretta


"L'uomo, nel cui cuore la musica è senza eco, o l'uomo, che non si commuove ad un bell'accordo di suoni, è capace di tutto: di tradire, di ferire, di rubare e i moti del suo spirito sono foschi quanto la notte e le sue passioni nere quanto l'inferno. Non ti fidar di lui, ascolta la musica".
W. Shakespeare

Scuola pomeridiana di musica

responsabile M° Micaela Fantacci

Lezioni individuali di Pianoforte, Flauto traverso, Flauto dolce, Chitarra, Fisarmonica, Clarinetto, Corno, Tromba, Sassofono, Violoncello, Violino, Oboe, Viola.

 



 

Ludovica e Giovanni con il loro maestro di fisarmonica (Gianni Mirizzi)

Ludovica e Giovanni con il loro maestro di fisarmonica (Gianni Mirizzi)

 

 


I docenti

Francesca Scaglione - pianoforte Francesca Scaglione si è diplomata in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma con Pieralberto Biondi, si è laureata in Musicologia all’Università La Sapienza di Roma con Pierluigi Petrobelli e ha conseguito il diploma di Didattica musicale presso l’Università Tor Vergata di Roma. Dal 1989 svolge attività didattica (scuola popolare di musica Donna Olimpia, Scuola di musica diocesana, Scuola di musica presso la Scuola Janua) e concertistica, e parallelamente approfondisce la sua formazione in vari ambiti: canto gregoriano (Giacomo Baroffio), vocalità barocca (Susanne Ryden), repertorio da camera dell’Ottocento e del Novecento (Dalton Baldwin), filologia musicale (Francesco Luisi), didattica pianistica (Annibale Rebaudengo) e meccanismi di apprendimento dei linguaggi espressivi.   Marie-Chantal Scura – Flauto traverso E’ nata a Basilea, in Svizzera, dove ha studiato flauto traverso con il M° Ph. Racine. Ha proseguito i suoi studi a Roma con i M° G. Schiavone e D. Krusansky, ... [continua]

Il tempo, padre del ritmo - Maria Grazia Errera

  Ascoltando un brano musicale in cui il ritmo prevale sulla melodia abbiamo l'esperienza diretta del ritmo. Prima o poi, durante l'ascolto, arriva irrefrenabile l'impulso a muovere le membra, seguendo il ritmo stesso. Lo sentiamo salire dalle gambe e dalle braccia e fremere dentro il corpo gioiosamente. E' un'esperienza comune a ogni essere umano, aldilà della cultura e della nazionalità. E' un'esperienza che tende ad unirci con quanto è all'esterno di noi, nel cosmo. Il ritmo risuona lontano, in accordo con i ritmi cosmici, il nostro sistema cardio-circolatorio, respiratorio entra in consonanza con la periferia cosmica. Il ritmo è costituito da un susseguirsi di movimenti alternati tra due polarità e in mezzo c'è un'inversione: sistole e diastole (cuore), contrazione e espansione (pianta), tenebra e luce (cosmo) e così via. Cosa e chi provoca l'inversione del movimento? Il ritmo si svolge attraverso la vita. Esso è vita.   Cosa ha a ... [continua]