La Scuola di Musica


"L'uomo, nel cui cuore la musica è senza eco, o l'uomo, che non si commuove ad un bell'accordo di suoni, è capace di tutto: di tradire, di ferire, di rubare e i moti del suo spirito sono foschi quanto la notte e le sue passioni nere quanto l'inferno. Non ti fidar di lui, ascolta la musica".
W. Shakespeare

Corsi pomeridiani individuali di:

  1. pianoforte
  2. corno
  3. flauto traverso
  4. flauto dolce
  5. fisarmonica
  6. violino
  7. violoncello
  8. chitarra classica
  9. percussioni
  10. canto
  11.  ...........................

Il tempo, padre del ritmo

  Ascoltando un brano musicale in cui il ritmo prevale sulla melodia abbiamo l'esperienza diretta del ritmo. Prima o poi, durante l'ascolto, arriva irrefrenabile l'impulso a muovere le membra, seguendo il ritmo stesso. Lo sentiamo salire dalle gambe e dalle braccia e fremere dentro il corpo gioiosamente. E' un'esperienza comune a ogni essere umano, aldilà della cultura e della nazionalità. E' un'esperienza che tende ad unirci con quanto è all'esterno di noi, nel cosmo. Il ritmo risuona lontano, in accordo con i ritmi cosmici, il nostro sistema cardio-circolatorio, respiratorio entra in consonanza con la periferia cosmica. Il ritmo è costituito da un susseguirsi di movimenti alternati tra due polarità e in mezzo c'è un'inversione: sistole e diastole (cuore), contrazione e espansione (pianta), tenebra e luce (cosmo) e così via. Cosa e chi provoca l'inversione del movimento? Il ritmo si svolge attraverso la vita. Esso è vita.   Cosa ha a ... [continua]