La Scuola di Musica
"L'uomo, nel cui cuore la musica è senza eco, o l'uomo, che non si commuove ad un bell'accordo di suoni, è capace di tutto: di tradire, di ferire, di rubare e i moti del suo spirito sono foschi quanto la notte e le sue passioni nere quanto l'inferno. Non ti fidar di lui, ascolta la musica".
W. Shakespeare
Corsi pomeridiani individuali di:
- pianoforte
- corno
- flauto traverso
- flauto dolce
- fisarmonica
- violino
- violoncello
- chitarra classica
- percussioni
- canto
- ...........................
Ascoltando un brano musicale in cui il ritmo prevale sulla melodia abbiamo l'esperienza diretta del ritmo. Prima o poi, durante l'ascolto, arriva irrefrenabile l'impulso a muovere le membra, seguendo il ritmo stesso. Lo sentiamo salire dalle gambe e dalle braccia e fremere dentro il corpo gioiosamente. E' un'esperienza comune a ogni essere umano, aldilà della cultura e della nazionalità. E' un'esperienza che tende ad unirci con quanto è all'esterno di noi, nel cosmo. Il ritmo risuona lontano, in accordo con i ritmi cosmici, il nostro sistema cardio-circolatorio, respiratorio entra in consonanza con la periferia cosmica. Il ritmo è costituito da un susseguirsi di movimenti alternati tra due polarità e in mezzo c'è un'inversione: sistole e diastole (cuore), contrazione e espansione (pianta), tenebra e luce (cosmo) e così via. Cosa e chi provoca l'inversione del movimento? Il ritmo si svolge attraverso la vita. Esso è vita. Cosa ha a ...
[continua]