La natura della sostanza - 10° incontro - 2° anno

LA NATURA DELLA SOSTANZA

 

Gruppo di studio - 10° INCONTRO – 2° anno

 

"Il mondo extra umano corrisponde in una struttura triplice all'essere umano a sua volta triplicemente strutturato. Anzitutto rivolgiamo la nostra attenzione a ciò che è solubile. La solubilità è l'ultima qualità importante comparsa nel processo di evoluzione del pianeta Terra. ... Nel processo di formazione della Terra, l'incorporazione in essa di componenti solide non è che un caso speciale di cristallizzazione o di deposito di sostanze da una soluzione."

 

Rudolf Steiner O.O 312 conferenza V

Il sale emerge dalle acque pescose dove si affrancano i nostri pensieri alla ricerca di Luce.

Il mare viene presentato come fonte inesauribile di sale disciolto al 3%.

Circa 6 milioni di anni fa, in un intervallo temporale che i geologi chiamano Miocene, si verificò un fenomeno geologico molto particolare, l'evaporazione del Mediterraneo. Questo grandioso evento avvenuto alla fine del Miocene (un periodo del Cenozoico) scaturì da una condizione geografica da inquadrare nella dinamica della crosta terrestre nella regione mediterranea. Infatti un particolare movimento della crosta africana spinse il continente africano a saldarsi con quello europeo in corrispondenza dell'attuale Gibilterra, chiudendo lo stretto omonimo. La conseguenza fu la progressiva e quasi completa evaporazione dell'intero bacino mediterraneo nell'arco di circa 600 mila anni. Questa conseguenza scaturì dal fatto che allora come ora il bilancio idrico del Mediterraneo era negativo, cioè perdeva più acqua di quanta ne ricevesse dai vari fiumi che vi riversavano le loro acque. Con l'evaporazione i sali marini incominciarono a depositarsi sul fondo formando strati salini.

Nelle successive vicende geologiche lo stretto si aprì nuovamente, l'acqua dell'oceano Atlantico si riversò nel bacino mediterraneo, nuovi sedimenti si depositarono sugli strati salini, la penisola italiana si formò progressivamente emergendo da quel bacino marino conservando la storia di quegli eventi.

Questi sono gli eventi che condussero alla formazione delle attuali miniere di sale come quella di Petralia, in Sicilia, dove si osserva un deposito salino a forma di lente con uno spessore massimo di 400 metri.

Il sale viene presentato da Hauschka come un punto di incontro fra le forze terrestri espresse negli alcali e negli alogeni. Egli afferma: “Il sale è l'armonia terrena tra le forze acido-basiche, tra alcalino e alogeno".

Il punto di equilibrio, che il sale rappresenta, ci richiama nuovamente ancora una volta!

La frase evangelica dell'essere umano come "SALE DELLA TERRA" risuona nel cerchio mentre ognuno si interroga sui disastri ecologici dei terreni lungo i fiumi  italiani, la valle di Latina fino a Napoli viene descritta nella sua minaccia alla salute :come interveniamo e cosa possiamo effettivamente fare?

Un’opera artistica come il film di Wim Wenders "IL SALE DELLA TERRA" ancora presente nelle sale cinematografiche della nostra città, può essere per noi lo spunto di un modo artistico per connetterci a ciò che vive in molti di noi, dilaniati fra il sentimento di amore e custodia della Terra e al tempo stesso dalla necessità di reagire agli orrori che costantemente come umanità produciamo a danno del patrimonio naturale del territorio stesso in cui viviamo e agiamo. Decidiamo di andare a vedere insieme il film il prossimo mercoledì.

Torniamo a caratterizzare i sali ,quelli metallici e quelli non metallici.

Gli alcali come il Litio, il Rubidio, il Cesio, il Sodio, il Potassio sono metalli alcalini ed hanno un tratto caratteristico: lasciando cadere goccia a goccia una soluzione di sale metallico (come ad esempio il nitrato di argento o il solfato di rame) in una soluzione alcalina, le gocce non si mescolano subito, ma sono trattenute in forma di goccia da una sottile pellicina che le avvolge. Si presenta il tratto della tendenza a formare soluzioni colloidali. Lo stato colloidale nel corpo umano è lo stato dei liquidi corporei come chilo, sangue, linfa. Gli alcali hanno la capacità di detergere se legati a oli e grassi. Il sapone è un colloide.

Mentre il Silicio porta una protezione strutturante proveniente dal Cosmo, gli alcali vanno considerati come "involucri terreni per altre cose".

La costellazione di riferimento degli alcali appare la Vergine nel suo essere protettivo avvolgente così come nell'arte viene rappresentata come Madre col Bambino in braccio, avvolta da una schiera di Angeli.

Mentre gli alcali allo stato colloidale avvolgono le superfici, gli acidi spingono la soluzione colloidale a coagulare o a sciogliersi e divenire vera soluzione (vedi il latte da colloidale diviene acido e coagula).

Gli alogeni sono non-metalli: fluoro, cloro, bromo, iodio e hanno reazioni simili come gli acidi fluoridrico, muriatico, iodidrico, bromidrico.

Essi hanno un "sorprendente rapporto con la luce".

Parliamo del fluoro e della fluorescenza, dell'importanza del processo del fluoro nella conformazione dei denti definitivi e nell'armonia nella crescita delle estremità.

Se il processo del fluoro è disturbato, i denti si presentano appuntiti, e le estremità continuano a crescere, mancando quell'attività "smussante" e "terminante" del fluoro.

In medicina antroposofica si utilizzano Apatit (Calcium-Fluorum phosphoricum naturale e Cucurbita pepo) e Conchae (Calcium carbonicum ostrearum del guscio di ostrica, carbonato di calcio naturale e Quercus) per sostenere un sano sviluppo delle ossa e dei denti sin dalla gravidanza e nei bambini.

Negli adulti si può presentare, a diversi livelli, un disturbo del processo del pensiero che non viene portato a termine e diventa, nei casi più gravi, una "evasione mentale "vera e propria.

La costellazione di riferimento per gli alogeni è la costellazione dei Pesci che rimanda all'attività della decisione, della volontà ad andare, a spostarsi rappresentando, nella melotesia zodiacale, l'immagine dei piedi, "il destino che non viene pensato ma agisce su di noi".

Se negli alcali della Vergine si intravede l'involucro che matura e protegge armonicamente, nei Pesci si avverte la forza che modella, arrotonda, porta a termine .

Come nella natura gli alcali e gli alogeni sono opposti così troviamo opposte le due costellazioni nello zodiaco che li rappresentano, mentre cominciano ad apparire nel cielo i primi riferimenti della croce oceanica o dell'idrosfera.

 

Renato Marsella, Manuela de Angelis, Anna Caputo

 

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