La natura della sostanza - 8° incontro

 

LA NATURA DELLA SOSTANZA

Gruppo di studio - 8° INCONTRO

"L'equilibrio delle polarità avviene sempre per ritmi"

Questa affermazione di Hauschka porta in sé la comprensione del concetto goethiano di polarità che non è dualità, ma tensione e collegamento fra elementi apparentemente opposti in dialogo, come luce e tenebra. In questo concetto c'è da indagare il movimento di attrazione e repulsione di scambio e trasformazione.

Ugualmente la parola ritmo ci richiama la Musica della Materia, cioè la Chimica che si è manifestata nel mondo con la rappresentazione della tavola periodica degli elementi di Mendeleev o con la legge delle ottave di Newlands.

Gli elementi appaiono ordinati secondo questo ritmo musicale dell'ottava. Anche il ritmo del peso atomico è uno dei ritmi della materia.

La legge delle ottave fu una teoria che quando uscì fu derisa dal mondo accademico. Per meglio comprendere questa idea dobbiamo ricreare i concetti che portano all'affermazione che "le proprietà tipiche di quello specifico elemento si ripetono ad intervalli regolari determinati". Dopo una serie di elementi che non mostrano alcuna somiglianza fra loro ritroviamo la serie di elementi che hanno proprietà simili. Continuando così si individuano 12 ottave, con particolari ed eccezioni da comprendere.

Proviamo ad immaginarci gli elementi in sequenza, espressi nello spazio tridimensionale secondo una spirale.

Ma di che proprietà tipiche si parla?

Potremo riprendere ad osservare elementi crescenti o decrescenti e perciò ritmici e a farci dire circa la densità. La reazione acido-base, il punto di fusione, la purezza dell'elemento in natura, ma ci soffermiamo alla configurazione elettronica esterna, secondo il modello atomico dominante, che ci porta a ritrovare gli stessi numeri di elettroni nell'orbitale più esterno, fra i diversi elementi della stessa fila verticale. Inoltre osserviamo come ogni fila orizzontale termina in un gas nobile.

Ci rendiamo conto che con l'introduzione dell'elettrone si perde il nome della sostanza.

Un elettrone di Calcio è uguale ad un elettrone di Potassio, si localizza secondo il modello degli orbitali, ma non ha più caratteristiche di specificità di sostanza.

Questo capitolo di Hauschka sulla legge ritmica degli elementi della Natura ci spinge ad entrare nell'idea di rapporto, di relazione,di intervallo.

La musica nascosta degli elementi è stata quella che ha permesso a scienziati come Mendeleev di trovare (per deduzione o per intuizione?) le caratteristiche dell'elemento che mancava prima di scoprirlo.

Cominciano a crescere le domande conoscitive che richiederanno un approfondimento:

- Quali sono gli elementi più stabili che incontrano "l'altro" con una specifica energia di valenza?

- Come si differenziano da quelli che hanno diverse modalità per incontrare l'altro elemento?

Osserviamo le date di scoperta degli elementi costruiti in laboratorio e del simbolo della radioattività che li include tutti, ma che decadono subito avendo un'emivita brevissima.

Sorge in noi la curiosità circa l'etimologia dei nomi.

Dall'estremamente piccolo allarghiamo il discorso passando dalle teorie geocentriche ed eliocentriche e di Ticho Brahe che le vuole riconnettere, per domandarci circa altri sistemi solari presenti nell'Universo.

Hauschka si sofferma a specificare che il nostro sistema solare è unico nel suo genere. Perché? Proviamo a sentire in noi come questa affermazione ci risuona, mettendola anche in riferimento all'affermazione opposta che siamo solo un puntino impercettibile del vasto universo dove esistono diversi sistemi solari con pianeti che ipotizziamo possano avere caratteristiche simili alla nostra Terra.

Il pensiero slitta perciò, dopo aver osservato una immagine di proporzioni fra i pianeti, verso il compito dell'essere umano che in queste peculiari condizioni, si interroga circa la sua condizione umana.

- Chi è l'essere umano?

- Come è collegato con le forze elettro-magnetiche del pianeta?

- Come queste forze sono riconoscibili rispetto alle forze eteriche formative e cosmiche?

Viene ricordato un incontro di alcuni anni fa con dei medici antroposofi tedeschi che avevano fatto costruire un ambiente isolato dalle forze elettro-magnetiche della terra per indagare ed approfondire la conoscenza delle forze eteriche finalizzata all'incarico di cercare di costruire una macchina funzionante con queste forze, sul modello lasciato da Rudolf Steiner e su modelli creati all'inizio del '900 da due scienziati di diverse nazioni, che non furono creduti in quanto le macchine non funzionavano in presenza degli altri rappresentati del mondo scientifico molto scettici a riguardo.

L'aspetto morale dei presenti era determinante per il movimento delle macchine.

Nella stessa occasione era stato presentato un magnete potentissimo, utilizzato con risultati promettenti per delle malattie che non rispondevano ad altra terapia, come un caso di TBC.

Il medico diceva che l'esposizione di pochi secondi delle sue mani per chiudere il magnete, gli creava un intorpidimento delle stesse per circa due ore.

Osserviamo l'esperimento di Hauschka sul testo circa l'influenza del campo elettrico per addensare la fiamma di una candela e successivamente l'esperimento del campo magnetico intorno ad una candela accesa vedi allegato.

In conclusione di questo incontro che ci ha portato ad oscillare dall'infinitamente piccolo all'universo, dopo aver attraversato lo stress della crosta terrestre nei terremoti che lasciano emergere gli elementi presenti nel sottosuolo come il radom, ci siamo equilibrati nell'immagine dell'analemma che ci indica la forma a lemniscata che possiamo vedere nel nostro spazio, registrando alla stessa ora il percorso del sole nel cielo per un intero anno solare.

Con questa idea di far cogliere ai ragazzi a scuola questo dato ci siamo dati appuntamento al prossimo incontro.

Manuela de Angelis e Anna Maria Caputo 

 

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Allegato

Diapositiva 1 - 8° incontro

La natura della sostanza - 8° incontro

La natura della sostanza - 8° incontro