La natura della sostanza - 5° incontro - 2° ciclo

LA NATURA DELLA SOSTANZA

Gruppo di studio - 5° INCONTRO - 2° ciclo

 

"Si ha l'impressione che la vitamina sia un'entità sovrapposta alla sostanza non essendo essa stessa una sostanza ma una forza che agisce sulla sostanza." Rudolf Hauschka

 

Nel capitolo XV sulle vitamine Rudolf Hauschka ci dice che alla fine dell''800:

"Molti si affannarono per conoscere esattamente quale fosse la loro necessità quotidiana in grammo-calorie di carboidrati, grassi e proteine, e talvolta il regime alimentare venne condizionato da questo fantasma."

Molta acqua è passata sotto i ponti, ma ancora oggi sentiamo parlare in astratto nel campo dell'alimentazione solo di peso, numero e misura di calorie, di fabbisogno proteico e così via.

Vennero fatte nel 1882 anche delle prove sugli animali, nutrendo un gruppo con latte fresco e uno con latte sintetico, cioè con un miscuglio di lattoalbumina, lattosio, grassi e sali. Quest'ultimo gruppo di animali morì. Così fu teorizzata la presenza di una sostanza ipotetica necessaria alla vita per cui venne denominata "Vitamina".

Si è osservato a tal proposito il fatto che nonostante ciò, quasi dopo un secolo, per molti anni si è ostacolato l'allattamento al seno materno umano asserendo che il latte artificiale fosse migliore. Ci sono voluti anni per rimuovere questa anomalia, che nel frattempo però ha oramai scardinato, di fatto, la convinzione delle donne di poter "nutrire" il proprio bambino, con tutte le conseguenze psicologiche che ne derivano.

In paesi del terzo mondo questa campagna ha portato anche ad un aumento di malattia e di morte infantile dato che, tra l'altro, l'acqua usata per preparare il latte artificiale è spesso inquinata.

Si è parlato di cibi che hanno maggiore potere nutritivo perché coltivati con metodi rispettosi anche dell'ambiente, come l'agricoltura biodinamica, che rappresenta l'unica possibilità attuabile nel futuro.

L'agricoltura biologica non è riproducibile in larga scala perché necessiterebbe di un quantitativo enorme di letame di origine animale, in particolare di bovini che sono attualmente alimentati prevalentemente con cereali per favorire una produzione maggiore di latte e una crescita più rapida per la carne. I bovini, non potendo pascolare e, quindi non potendo scegliere le piante di cui nutrirsi, tendono ad ammalarsi, per cui vengono trattati con numerosi farmaci, che ritroviamo nel letame. Le conseguenze sono che si sottraggono cereali all'alimentazione umana e che il letame che si usa non è sempre "appropriato".

Si è parlato del corno letame e del corno silice e dei vari preparati biodinamici.

"Ne risulta che la vitamina sfugge di continuo all'approccio chimico analitico ... ... non va tanto presa in considerazione quale formula chimica la sostanza abbia per poter essere portatrice di un effetto vitaminico, quanto la forza stessa che produce le sostanze tramite cui è attiva."

Cerchiamo di partire da un'osservazione con il metodo di Goethe, come ci consiglia Hauschka, e affrontiamo lo studio della vitamina A, la cui carenza provoca dei segni clinici come la nictalopia, la xeroftalmia, infezioni e ulcerazioni degli occhi, palpebre sigillate e aride, pelle secca, indurita e pruriginosa, perdita dell'udito, gengive sanguinanti, malattie infettive e mancato accrescimento osseo (nanismo) e calo della capacità riproduttiva.

E' contenuta negli oli, nei grassi, nei fiori, nei frutti, nel burro fresco e nelle carote.

L'osservazione ci riconduce al calore, il calore che si addensa negli oli vegetali come "fuoco universale condensato", che permette nella stagione estiva la maturazione dei frutti e dei semi, il calore che secca, asciuga, sclerotizza se è troppo, il calore che viene imprigionato nello strato adiposo delle balene e dei cetacei.

Il calore che l'uomo ricerca per cuocere i cibi e aiutare così la sua attività metabolica che è attività dell'essere più distante dalla Natura, l'unico in grado di essersi ingegnato per scaldare e cuocere i cibi stessi, per essere capace di dosare con mille possibilità il calore esterno e interno nella sua realtà di autoregolamentazione termica.

Il calore che fa allargare e crescere è aiutato dalla cosiddetta vitamina A o processo vitale per la produzione, la conservazione, l'assorbimento del calore stesso nell'organismo umano.

L'olio che accompagna la carota centrifugata permette al calore di permanere più a lungo o, potremo altresì dire, alla vitamina A di restare più a lungo attiva nell'organismo.

La vitamina va perciò immaginata e compresa nella sua funzione processuale più simile agli ormoni che a sostanze chimiche ben definite. La storia dello studio delle vitamine ha infatti più volte portato alla luce l'esperienza che due sostanze diverse chimicamente potevano produrre gli stessi effetti di vitamina.

Come comprendere e vedere gli effetti positivi e vitali di una sostanza? Come accorgersi che una mela, pur di buon sapore, non lascia traccia vitale rispetto ad un'altra mela diversamente trattata e cresciuta? Avremo bisogno di effettuare regolarmente un tracciato sul corpo delle forze vitali, o corpo eterico prima e dopo, oppure fare una cristallizzazione sensibile dei succhi, prima di scegliere quale centrifugato bere, altro è imparare ad osservare noi stessi e lo stato di benessere che proviamo dopo aver mangiato crudità diverse o alimenti cucinati in diverso modo.

La ricerca sulle modalità di riconoscimento delle forze vitali della sostanza, passa anche dalla capacità di auto-percepirsi dell'essere umano che ritrova il tempo di ascoltarsi.

Il pensiero si muove dai rilevatori di sostanza alle pratiche culinarie: le verdure che vanno cotte nell'acqua fredda se si vuole lasciare maggior sostanza nell'acqua stessa come in un minestrone o nell'acqua bollente se si vuole lasciar maggior sostanza nella verdura.

Il processo di calore che scalda il cibo alla piastra elettrica, al forno a gas, a quello elettrico, o a microonde, oppure a legna, è lo stesso processo di calore? Altera la sostanza? Quale sostanza dobbiamo tener presente? La formula chimica della sostanza prima e dopo la cottura? La quantità di sali minerali, grassi, zuccheri, proteine o la qualità vitaminica o vitale degli alimenti in base alla forza di benessere che generano?

La ricerca sul forno a microonde che"scalda ma non cuoce" attraverso l'emissione di onde ad alta frequenza, crea campi magnetici oscillanti che caotizzano le molecole dell'acqua. La conoscenza tecnica del forno ci dice che le microonde mettono in movimento le molecole d'acqua ad una velocità di circa 245 miliardi di volte al secondo e per attrito, l'energia di movimento si trasforma in energia di calore. Ciò ci conduce a ragionare sulle basse ed alte frequenze e sui loro effetti sull'essere umano a loro esposto, sulle diverse frequenze che anche l'essere umano emette a seconda dello stato di coscienza di veglia, di sogno e di sonno.

E' il momento di ripercorrere con Fabrizio la nascita dell'orologio al quarzo oggi in uso fra la maggioranza delle persone interrogandosi sugli effetti benefici o meno di tale strumento.

 

Storia dell'orologio al quarzo

Nel 1972 una azienda americana, la Hamilton Watch Co., mise in commercio il primo orologio al quarzo denominato PULSAR. Premendo un bottone, sul display digitale a led rossi, si visualizzava l'ora.

Nel frattempo in Giappone si introdusse l'oscillazione del quarzo negli orologi analogici (ingranaggi e lancette).

Da menzionare anche l'applicazione su strumenti a display in LCD (cristalli liquidi).

Negli anni '80 l'industria abbassò notevolmente i costi di produzione (basti pensare che il primo Pulsar, anche se aveva la cassa in oro, era venduto al pubblico ad un costo di $ 2.100, l'equivalente dei 10.000 € attuali), diventando così oggetti di largo uso a livello mondiale.

 

 

Principio di funzionamento

 

Nel 1880 i fratelli Curie scoprirono che il tempo poteva essere suddiviso in intervalli supposti eguali tra loro sfruttando il fenomeno della "piezoelettricità" in quanto osservarono che il cristallo di quarzo (biossido di silicio) percorso da una corrente continua (DC) si contrae e si allunga, mentre il quarzo percorso da una corrente alternata (AC) comincia a vibrare fino ad entrare in risonanza costante.

A questo punto il quarzo percorso dalla corrente comincia a vibrare e se la frequenza di eccitazione è uguale alla frequenza propria del cristallo (dipende dalle sue dimensioni, dai valori delle sue costanti elastiche e variabile in funzione del tipo di eccitazione fornitagli), entrerà in risonanza emettendo, un segnale costante con una frequenza di 32.768 Hz (Hertz) (1 Hz = 1 oscillazione al secondo.)
Questo segnale costante viene trasmesso al circuito integrato (demoltiplicatore di frequenza), che è costituito da una serie di multivibratori bistabili (flip-flop) tali da ricevere in entrata una frequenza di 32.768 Hz e restituirla in uscita generalmente con una frequenza di 1 Hz., permette di inviare alla bobina un'energia pulsante costante che va ad alimentare il motore "passo passo" dell'orologio che trasforma l'energia elettrica in meccanica.

 

Analisi dei componenti essenziale dell'orologio analogico al quarzo

BATTERIA (fonte di energia), QUARZO (oscillatore 32.768 Hz), CIRCUITO INTEGRATO (demoltiplicatore di frequenza), MOTORE "PASSO PASSO" (trasformazione di energia).

Le batterie degli orologi al quarzo sono di forma cilindrica, con dimensioni variabili a seconda delle caratteristiche del circuito e normalmente sono da 1,5 volt. Tramite i contatti l'energia viene trasmessa al circuito elettrico, al quale sono collegati tutti i componenti elettronici, e successivamente al quarzo che attualmente viene prodotto per sintesi (biossido di silicio) ed è contenuto all'interno di piccolo cilindro metallico che ha due contatti elettrici. Il motore passo passo è costituito da un avvolgimento elettrico (bobina) che viene attraversata dall'energia pulsante, e da un ruotino magnetizzato che interagendo con il campo elettromagnetico pulsante generato dalla bobina è soggetto alla forza di attrazione e repulsione tra i due campi magnetici, iniziando così a ruotare.

 

Effetti sulla salute

In una ricerca effettuata agli inizi degli anni '90 si giunse alla conclusione che la frequenza di 32.768 Hz. va a modificare gli atomi di Carbonio presenti nei globuli rossi, con un conseguente ispessimento del sangue.

Inoltre tutti gli orologi al quarzo da polso emettono un campo elettromagnetico in direzione del polso di chi li indossa.

Quali sono i disturbi alla salute umana provenienti dai processi generati da questo grazioso oggetto?

In effetti la vitamina ci sta portando contatto con la vita biologica nelle sue più ampie connessioni con la vita economico, politica e sociale.Così all'interno del gruppo di studio viene ricordato da Giorgio un evento degli anni ottanta condizionato e condizionante il mercato agro-alimentare:

Una pubblicità martellante degli anni 80 affermava che "lo zucchero fa bene al cervello". Come noto gli zuccheri raffinati sono nocivi per l'organismo perché è sempre più diffuso il loro impiego generalizzato nei prodotti alimentari industriali come merendine, surrogati del pane, marmellate, dolciumi, bevande gassate, e il messaggio accattivante ma sostanzialmente menzognero era promosso dal Gruppo Ferruzzi che in quegli anni aveva raggiunto il controllo del mercato europeo dello zucchero di barbabietola attraverso l'acquisizione dell'italiana Eridania e della francese Beghin Say.

Nella discussione che segue si dipana l'avventura dell'imprenditore Raul Gardini che era succeduto al suocero Serafino Ferruzzi nella guida del Gruppo Ferruzzi, orientandolo verso obiettivi finanziari e industriali lontani dall'originaria vocazione agro-alimentare. Alla fine degli anni 80 il Gruppo Ferruzzi acquisisce il controllo della Montedison che fonde poco dopo con le attività chimiche dell'Eni per costituire la nuova società Enimont, tra le prime a livello mondiale.

Negli stessi anni Gardini specula sui contratti "future" della soia alla Borsa di Chicago. I contratti "future (futuro)" sono titoli che fissano i prezzi di acquisto delle produzioni agricole negli anni a venire e che sono negoziati in base alle dinamiche della domanda e dell'offerta; ad esempio l'annuncio di un cattivo raccolto di grano in Russia farà salire i prezzi mondiali di acquisto del grano e chi ha già comprato grano americano ad un prezzo più basso con i "future" realizzerà grossi profitti. Tornando al Gruppo Ferruzzi le società americane concorrenti sul mercato delle granaglie l'accusarono di irregolarità, pare senza fondamento, ma il Comitato di controllo della Borsa impose alla Ferruzzi l'immediata liquidazione dei contratti in essere con il conseguente crollo delle loro quotazioni. Si calcola che le perdite siano state di 435 Miliardi di lire dell'epoca.

Le perdite americane si sommarono ai grossi debiti verso le banche per l'acquisizione della Montedison e il Gruppo Ferruzzi fu costretto a dichiarare l'insolvenza. La sua proprietà fu rilevata dalle banche creditrici che lo smembrarono per vendere più facilmente gli impianti senza tuttavia recuperare tutti i crediti. Nel mentre la Magistratura aveva cominciato ad indagare sulle notizie di corruzione operata nella transazione con l'Eni. Nel luglio del 1993 Raul Gardini si suicidò, anche se permangono dubbi su tale fatto, si disse per il timore di arresto per sospette tangenti, tre giorni dopo il suicidio dell'Amministratore Delegato dell'Eni Gabriele Cagliari, che si trovava in custodia cautelare in carcere.

La ristrutturazione della Montedison segnò il declino della chimica italiana che pure aveva avuto punte di eccellenza nei brevetti, basti pensare al Moplen padre mondiale delle produzioni termoplastiche come i tubi e le bacinelle che sono oggi di uso comune. Tutti gli italiani la pagarono con la perdita di posti di lavoro negli anni a venire e con le restrizioni creditizie attuate silentemente dalle banche per compensare le perdite sui prestiti fatti al Gruppo Ferruzzi.

Nel prossimo incontro dal Calore della vitamina A, passeremo alla percezione e conoscenza della vitamina C.

 

Manuela de Angelis, Anna Caputo, Fabrizio Geronimo e Giorgio Nicotra

 

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