La natura della sostanza - 3° incontro - 2° ciclo

 

LA NATURA DELLA SOSTANZA

Gruppo di studio - 3° INCONTRO - 2° ciclo

 

"La sostanza della pianta è il carboidrato e solo là dove si tocca la sfera animale si forma la proteina vegetale nei semi." Rudolf Hauschka

"Il fiore con il suo splendore di colori e l'ariosa delicatezza è come una farfalla imprigionata; e la farfalla splende come un fiore elevato nell'aria." Rudolf Steiner

 

La scelta di lavorare alla proteina si è avviata dall'osservazione delle formule chimiche dei veleni espresse nel XIV capitolo. A questo elenco abbiamo aggiunto le sostanze psicotrope oggi più utilizzate come stupefacenti: tetraidrocannabinolo, cocaina, eroina, anfetamine, ecc.

Abbiamo cercato nel sito dell'enciclopedia "Treccani" come riferimento per le formule chimiche delle droghe e dei veleni per poi potere effettuare un' osservazione comparata con i 4 elementi della proteina (H,O,N,C) che sappiamo costituire il 96% della materia vivente.

Hauschka ci porta a vedere il veleno della pianta come una degenerazione della proteina che si presenta lì dove le piante anche nella forma del calice presentano una chiusura della cavità florale e una forma stretta allungata, in un certo modo è formazione di una "gastrula", portando ad esempio le immagini dei fiori di belladonna, dell'oleandro, della digitale, del tabacco, del colchico, dello stramonio.

Piante

 

"Come diventa velenosa una pianta? Quando la pianta inizia a partecipare di processi organizzativi che possono compiersi solo nell'animale."

Nella pianta domina la vita costruttiva e di crescita mentre nell'animale inizia il processo del movimento, della percezione, e la materia nervosa si forma a spese di questa capacità vitale, di crescita.

Essa è la base fisica della coscienza dell'essere umano.

La distruzione della proteina, primo veleno per l'essere umano, può essere tollerata solo se passa per il processo alimentare di digestione e assorbimento della sostanza elementare.

Riportiamo qui di seguito le formule grezze di diversi veleni per osservare come dalla proteina eliminando via via gli elementi della vita, cioè i due elementi presenti nell'acqua, H e O, arriviamo al cianogeno, il più mortale dei veleni.

 

Proteina

C7

H11

O2,5

N2

Caffeina

C7

H9

O2

N3,5

Atropina

C7

H9

O

N0,5

Morfina

C7

H8

O

N

Stricnina

C7

H7

O

N

Nicotina

C7

H10

 

N1,5

Cianogeno

C7

 

 

N7

Durante lo studio, molte sono state le riflessioni sulla didattica delle scienze, sul ritmo dei compiti a casa, sul rafforzamento della volontà degli studenti per aiutare questa libertà di risposta cosciente e autonoma rispetto all'incalzare delle proposte di esperienze di alterazioni degli stati della coscienza presenti oggi fra la popolazione giovanile sotto forma di sostanze o di regressioni ipnotiche guidate.

Per approfondimenti sulle droghe si rimanda allo studio del testo di E. Mees "Droga , un pericolo per l'evoluzione dell'uomo" ed Arcobaleno e alle conferenze di Steiner del 1923 "Alcool e nicotina" ed. Antroposofica ed "Alimentazione e coscienza" editrice Basaia.

 

Manuela de Angelis e Anna Maria Caputo

 

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