1° Lavoro 2010-2011

CORSO TRIENNALE DI SPECIALIZZAZIONE

ALLA PEDAGOGIA DI RUDOLF STEINER

"L'uomo cresce e si sviluppa nell'interazione tra Cosmo e Natura

e nella relazione con l'altro"

1° anno

Anno accademico 2010-2011

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A chi si rivolge?

E' un percorso che si rivolge ad insegnanti, operatori dell'infanzia, educatori, studenti universitari e a tutti coloro che manifestano la loro vocazione ad insegnare e scelgono professioni che li mettono in contatto con l'infanzia. Il titolo di laurea in scienza della formazione primaria o scienze della educazione è consigliato ai giovani al di sotto dei 28 anni.

 

Quali sono le caratteristiche del Seminario?

Nelle nostre Scuole il Maestro è chiamato a saper trasformare ogni argomento di studio in modo artistico. Egli dovrà perciò sviluppare la capacità di incontrare il mondo in modo che, questo stesso, risuoni in lui nella sua essenza più vera.

Goethe ha affinato un approccio verso la conoscenza che è stato successivamente ripreso ed approfondito da Rudolf Steiner.

Frequentemente ci relazioniamo al mondo a partire dai nostri "giudizi di valore". Ad ogni partecipante, che sia docente o seminarista, viene richiesto costantemente, un lavoro di osservazione sull'attività pensante, in grado di rimuovere gli ostacoli meccanicistici e via via conquistare una qualità immaginativa di pensiero.

Il corso è inteso in modo interattivo volto a stimolare la ricerca del partecipante e la sua attivazione in esperienze artistiche, in approfondimenti e lavori di gruppo.

 

Quali domande vivono nel corso di formazione?

Come possiamo arrivare ad un vero giudizio conoscitivo?

Come si nutre spiritualmente un maestro che non vuole trasmettere il conosciuto, ma aprire lo sguardo, l'orecchio e il cuore degli studenti agli sbocchi di un interrogativo profondo sull'essere umano inserito nel cosmo?

Di cosa ha bisogno un maestro per presentare ai suoi alunni la scienza biologica, la scienza matematica, quella inorganica, la fisica e la chimica?

Come può aiutare i ragazzi a scorgere le leggi che regolano la materia, la sostanza e la vita? che regolano l'interazione fra viventi?

Quale è il modo per far indagare la causa dell'impronta nel fango senza cercare nella materia stessa, ma sollevando lo sguardo verso ciò che ha agito e agisce sullo stesso fango dall'esterno?

Dove attinge il maestro la forza che genera una continua fantasia creatrice capace di donare agli studenti stimoli per un fare creativo, validi supporti di crescita, diversi a seconda l'età degli alunni a cui sono rivolti?

Come il maestro sviluppa l'occhio per l'evoluzione dell'essere umano a lui affidato?

Come è in grado di metamorfosare ogni giorno tensioni, difficoltà e disordini in spinte di salute riequilibratrici? A cosa deve guardare per far ciò?

Come può arrivare il maestro a sviluppare un puro pensiero disinteressato e libero capace di sprigionare vita che nutre le nuove generazioni e non le ingabbia in schemi e definizioni?

Come possiamo divenire capaci di cogliere la periferia mentre lavoriamo nel centro?

Cosa ci chiedono gli alunni? Perché attendono da noi indicazioni,consigli risposte?

Come essere capaci di questo ascolto?

 

Quali finalità si propone?

Il corso si propone di :

  • rispondere alle domande di approfondimento degli insegnanti sui fondamenti della Pedagogia basata sulla Scienza dello Spirito e la Scienza Sociale di R. Steiner, comprendendo il criterio evolutivo che sostiene l'arte dell'educazione e della didattica;

  • favorire la creatività dei partecipanti attraverso attività artistiche e artigianali;

  • sviluppare e muovere interrogativi sulla vita sociale (economica, giuridica e culturale), considerando la scuola una grande opportunità per interagire in modo cosciente con l'altro;

  • promuovere la nascita di iniziative per l'infanzia a partire dall'accresciuta spinta motivazionale dell'educatore partecipante.

  • consolidare un occhio fenomenologico in grado di cogliere processi naturali e sociali secondo le leggi di polarità e, metamorfosi date da Goethe e riprese da Steiner.

 

Nel corso vengono gettate le fondamenta di un'antropologia, di una scienza dell'educazione, che possa diventare un'arte dell'educazione, una scienza dell'umanità, capace di risvegliare nell'uomo un pensiero vivo.

Penetrare nella materia non per trovarvi cause autoformantesi, ma per rintracciare leggi dell'ordine universale che permettono ad esempio di vedere le cellule retiniche e le cellule epatiche soggiacere alle stesse forze formatrici esagonali delle celle delle api, del quarzo e delle piante liliacee. Ciò permette di abbracciare la Natura a noi ancora così estranea e lontana e di riconnetterci a lei in modo cosciente.

Attraverso il percorso formativo interattivo lo studente ha la possibilità di acquisire non solo una mera conoscenza dei principi della pedagogia steineriana, bensì anche le facoltà attraverso le quali dare un fondamento interiore, fattivo e creativo alla propria azione educativa.

Le attività artistiche plastiche e musicali, esercitate, permettono di acquisire capacità che favoriscono lo sviluppo del potenziale creativo e ideativo.

E' sempre più necessario, per la nostra civiltà, formare insegnanti che sviluppino le capacità necessarie per aiutare i bambini e i giovani a crescere in modo sano e a riconoscere e dispiegare tutte le loro potenzialità e divenire uomini di iniziativa.

Grande importanza ha lo sviluppo della capacità di concentrazione con esercizi sull'osservazione del pensiero,sul calcolo mentale, sulla memoria. E lo sviluppo delle capacità sociali di ascolto e di osservazione.

 

Com'è organizzato?

  • I Anno: 45 ore di lezione frontale e 35 ore di lavoro individuale e laboratoriale (80 ore).
  • Seminario propedeutico "Come accogliere un bambino"
  • II Anno: 180 ore alternando lezioni frontali, osservazione e percezione dei fenomeni, attività artistiche;
  • III Anno: 180 ore alternando lezioni frontali, osservazione e percezione dei fenomeni, attività artistiche.

 

Le arti previste sono: euritmia, ginnastica Bothmer, danza cosmica, danze popolari, giocoleria, modellaggio della creta e della cera, pittura ad acquarello, disegno di forme, arte della parola, teatro, laboratori di scenografia, uso consapevole della voce, studio del flauto, lavoro manuale con la lana.

I laboratori di didattica delle Scienze prevedono esperimenti di Fisica e Chimica.

 

Data di avvio per l'anno accademico 2010-2011: 6 ottobre 2010

Data di chiusura per l'anno accademico 2010-2011: 31 maggio 2011

 

Ritmo di studio il martedì o il mercoledì pomeriggio più un week-end al mese - venerdì pomeriggio e sabato intera giornata - vedi calendario.

Coordinamento: Manuela De Angelis.

 

Docenti del corso

  • Pedagogia e didattica: Manuela de Angelis, Francesco Mariotti e LucianaTinari.

  • Arti: Marina Di Marco, Francesca Perrotta, Silvia Bucci, Petra Donau, Maria Lucia Coronos, Paola De Benedetti.

  • Medicina: Francesco Tirzi, Anna Maria Caputo.

 

Durante il corso i partecipanti potranno chiedere il tirocinio nella libera scuola Janua o ad altre scuole in Italia . Il tirocinio verrà regolamentato a secondo delle possibilità concrete degli insegnanti di accogliere tirocinanti nelle classi.

 

Bibliografia

R. Steiner: Antropologia - Ed Antroposofica

R. Steiner: Didattica - Ed Antroposofica

R. Steiner: Tirocinio - Ed Antroposofica

R. Steiner: Saggi filosofici - Ed Antroposofica

K. Konig: I primi tre anni del bambino - Ed Il Capitello del Sole