a Rudolf Steiner con affetto


Se devo essere sincera, agli albori del mio rapporto con l'antroposofia, Steiner mi sembrava piuttosto svitato. Piena di buona volontà (dato che la medicina antroposofica mi stupiva), ho letto i suoi libri lo stesso, ma nn ci capivo niente. Credevo di aver rinunciato ma poi, a distanza di alcuni anni (zuccona), ho deciso di rileggerlo e ne ho avuto una percezione molto diversa. Gli steineriani mediamente mi sembrano piuttosto.. rigidini? nn troppo cordiali? nn so, forse nn abbastanza espansivi, per me che sono un'oca. Sul piano filosofico/spirituale devo ammettere di non essere interessata agli approfondimenti portati avanti dai suoi "continuatori".. Ma questo nn mi ha impedito di volere a Steiner un gran bene. Mi sembra che quel che ci ha insegnato possa bastare a ciascuno per fare i propri percorsi. Che poi, nella mia idea, vanno fatti a zig zag, pescando a destra e a manca spregiudicatamente e secondo la propria ispirazione (il che, forse, è poco filosoficamente-corretto). Chi nn conoscesse Rudolf Steiner (e purtroppo sono molti), trova qui alcune notizie: http://it.wikipedia.org/wiki/Rudolf_Steiner