La vita dell'associazione

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Associazione pedagogica Steineriana Janua è presente dal 1995 nel territorio di Roma ed è formata da genitori, insegnanti e medici che hanno a cuore la messa in atto di una metodologia educativa che tiene conto, in primo luogo, dell'evoluzione organica, psichica e spirituale del bambino e si riferisce all'antropologia data da Rudolf Steiner.

L'associazione Janua è un'Associazione senza scopo di lucro, aconfessionale e apolitica. Scopo dell'associazione è la promozione di iniziative volte a migliorare la qualità dell'intervento educativo sia da parte dei genitori che da parte degli insegnanti nella sempre più attenta comprensione delle effettive necessità dell'essere umano in  formazione.

Inoltre sono attivi laboratori artistico artigianali per genitori volti alla costruzione dei giocattoli di legno e di materiali naturali, pittura.

L'orientamento pedagogico della scuola rappresenta il metodo di insegnamento laico più diffuso nel mondo: ne esistono più di 800, molte nell'Europa del nord e un centinaio in America. La nostra realtà si sostiene principalmente: con il contributo economico versato dai genitori dei bambini, con alcune attività di autofinanziamento, con donazioni di amici.

                       

In poche parole come si caratterizza la libera scuola Janua?

Le risposte dei maestri che vi operano.

E' un luogo dove si incontrano individui di diversa età,dove è dato a ciascuno la possibilità di scambio, e così l'allievo impara dal maestro ma anche il maestro impara dall'allievo.

I maestri si mettono a disposizione per aiutare il fanciullo e il giovane a dare il meglio di sé.

E' un luogo dove si coltivano il rispetto  e  lo sviluppo dell'individualità,dove si plasma in modo artistico il bambino assecondando il suo procedere.

E' un viaggio che maestri , genitori e alunni compiono in una comunità che ricerca la salute e ha in sé la domanda ;” Come costruire una Comunità sana?” Come proteggere il bambino dall'inquinamento di immagini, gesti, rumori,odori ,che lo affaticano nella crescita creando intorno a lui un ambiente il più possibile  armonico?

E' un'espressione di una pedagogia che dà importanza allo spirituale che è nell'uomo e nel cosmo, aderendo al reale con sguardo interessato e partecipe.

E' una scuola che guarda al futuro dell'umanità ritrovando con apertura germi di idee vive nel passato.

E' una scuola che ricerca il gesto artistico intorno e con il bambino, che come tale è volto sempre al Bene.

E' una scuola a contatto con lo spirito del tempo che valorizza le tradizioni e le peculiarità dello spirito di popolo italiano  in relazione con i diversi e peculiari spiriti  di ogni cultura europea, asiatica, africana, americana, amerindia, oceanica in questo modo non si pone l'obiettivo di uniformare il pensiero ma di cogliere le differenze per valorizzare il dialogo e l'arricchimento interculturale che ne deriva.

E' una scuola che aiuta l'individuo a cercare il proprio compito segreto qui sulla terra,a recuperare ciò che l'uomo ha conquistato nei diversi periodi, a renderlo autonomo, a donargli fiducia a realizzare una sincera tessitura sociale intorno al bambino.

E' una scuola dove fare scienza significa coltivare una pedagogia della domanda e non della risposta, inizia dall'osservazione delle forme delle foglie, delle conchiglie e prosegue nella zoologia in relazione all'uomo, nello studio della botanica della mineralogia della fisica e della chimica sempre privilegiando l'approccio fenomenico, dall'esperienza al concetto.

E' un luogo di ricerca che vuole collegare l'uomo alla sua responsabilità verso la madre terra “che ci nutre e ci governa”. Il bambino fin da piccolo viene a contatto con i valori di rispetto e con il sentimento di meraviglia verso la ricchezza della Natura e via via crescendo è sollecitato a lavorare la terra, il giardino imparando a conoscere le diverse specie di piante, fiori e ortaggi e imparando a coltivare la terra con metodi biodinamici.