I nostri Maestri
La pedagogia è un'arte ed il maestro vi deve essere portato ed avere una sorta di "vocazione". Un buon maestro genera buoni alunni, così come un cattivo maestro ne genera di cattivi: una persona, pur preparata, che insegna per portare a casa lo stipendio, senza metterci la propria passione, non è degno di insegnare. L'insegnamento non è solo un freddo passaggio di informazioni, ma è una relazione tra due esseri umani, in cui uno è assetato di conoscenza e l'altro è portato a trasferire tutto il proprio sapere umano ed intellettuale.
« Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa. »
(Rudolf Steiner)
"... Non fate le cose in maniera confusa,non fate nulla in modo approssimativo, senza persuasione, senza provare gusto per quello che state facendo. Ricordate che nell'approssimazione si può perdere la propria vita" [dal Testamento di Pavel Florenskij Scaricare il documento in PDF Pensieri per lavorare alla scelta di un maestro Man mano che l'umanità avanza nel suo procedere incontra nuovi e interessanti ostacoli per la sua evoluzione. In quest'epoca bollini di qualità e certificazioni di prestazioni, cercano di dare una garanzia riconosciuta ufficialmente a professioni, istituti, modalità di lavoro, usando a volte uno stesso criterio statistico per la valutazione di uomini, processi, organizzazioni, materiali ed edifici. A questa si oppongono uomini che rifiutando il criterio deterministico di una specializzazione analitica, contrastano questo approccio valutativo e affermano il ritorno all'osservazione dell'uomo e al suo riconoscimento, a partire da facoltà intuitive, spesso fumosamente definite. E' perciò già possibile osservare una duplicità ...
[continua]
E' più che mai urgente uscire da una vecchia rappresentazione dell'insegnante che impartisce sapere e che gestisce potere. E’, al tempo stesso, necessario osservare ciò che quotidianamente viene scritto e detto sui media a proposito di questa professione attaccata, vilipesa, svilita, divenuta quasi “superflua” in un tempo storico che vuole, per l'uomo in divenire, un apprendimento veloce e meccanico affidato alle nuove scoperte tecnologiche. Guardando ciò, il passato e il presente non dicono nulla su quel che significa essere insegnanti oggi!Solo ascoltando nell'interiorità il compito vero della nostra vocazione a servizio delle nuove generazioni, possiamo ritrovare quell’entusiasmo vivo per parlare ai bambini, ai ragazzi, ai giovani, un linguaggio che viene dal futuro, che porta incontro a loro parole di Speranza, di Impegno, di Coraggio, per poter arrivare al loro cuore. Le nuove generazioni, in realtà, anelano ad incontrare uomini, capaci di scelte, anche controcorrente, che sostengono con determinazione le loro ...
[continua]