I genitori

I genitori come forza sociale nella scuola

La componente genitoriale esprime la forza sociale più vasta, confine tra la scuola e il mondo.

Essa promuove e organizza le feste stagionali e altre iniziative di autofinanziamento.

I genitori richiedono incontri, conferenze e propongono temi di approfondimento al Collegio.

Prendono iniziative sociali, come la creazione di un gruppo di acquisto (GAS) di prodotti biologici - biodinamici o artigianali.

Sono il vero sostegno ai maestri.

Formano gruppi di volontariato che si affiancano agli insegnanti e agli alunni per i lavori di giardinaggio, per le scenografie e i costumi teatrali.

Possono nascere, e sono nati negli anni, gruppi per la creazione dei giocattoli di legno e di stoffa, iniziative di raccolta fondi.

L'idea che muove insegnanti e genitori è quella di creare un luogo intorno ai bambini che esprima il valore della laboriosità come espressione dei propri talenti e della propria fantasia creatrice.

La vera forza della scuola è il capitale umano che investe forze di surplus, di tempo e di lavoro e di creatività per il benessere dei bambini.

Lo sviluppo organizzativo della scuola tiene conto del tutto, di ciò che è in germe in ogni individuo presente nella scuola, genitore o insegnante, che intende esporsi e farsi carico di responsabilità a partire dalle sue intuizioni e in armonia con ciò che è già presente e attivo.

Gli obiettivi, la coesione umana e i servizi tecnici e organizzativi sono in costante monitoraggio e soggetti ad evoluzione perchè la forma sia espressione del movimento interiore e condiviso dei suoi membri primi fra tutti gli insegnati.

Nella scuola e in tutte le organizzazioni culturali, le forme future del lavoro comune dovrebbero essere sperimentate e per far questo c'è da porre a base di tutto il valore del ”dialogo”. Ogni membro attivo dell’Associazione può operare in base alla creatività e comprendere l'espansione del suo operato grazie al dialogo, all'incontro con l'altro.

Il dialogo è stato principalmente il centro intorno al quale in questi anni ha ruotato lo sviluppo della coscienza dei singoli della Janua e perciò dell'intera organizzazione Associazione-Scuola.

La disponibilità al cambiamento interiore è uno dei motori della scuola. E’ la disposizione d’animo spregiudicata che apre le porte al nuovo. E’ il risveglio del Sé che sta sonnecchiando nell’essere umano che richiama idee e genera possibilità di crescita per l’intera comunità. E’ lo sviluppo della “tecnica morale” che ricerca la capacità di realizzare i propri intenti senza pregiudicare la libertà altrui, anzi, si pone l’interesse per come aiutare lo sviluppo della creatività altrui.